A proposito, se non avete ancor aletto il mio reportage sul mio tour enogastronomico nelle zone del Piceno, fatevi un giro qui e aspettatevi prossimamente tante buone ricettine a base di prodotti tipici della zona...Stay tuned!
Ingredienti per uno stampo da plumcake 20x10x7h:
250g di farina 0 per pizza
50g di zucchero semolato
5g di stevia (io marca Truvia dell'Eridania, la migliore che ho trovato dopo averne assaggiate parecchie)
85g di siero di latte di cocco (ciò che è rimasto una volta che avrete fatto la panna montata di cocco)
40g di burro
1 uovo
1 cucchiaio di acqua se l'impasto dovesse essere troppo denso
buccia grattugiata di limone
2g di lievito di birra
1 pizzico di sale
Preparazione:
sciogliete il lievito di birra nel siero di cocco. Versate la farina nell'impastatrice, aggiungete il sale e lo zucchero e mescolate per amalgamare. A questo punto aggiungete il siero di cocco con il lievito, l'uovo e il burro ammorbidito. aggiungete la buccia di limone e iniziate a impastare a basa velocità per poi aumentare a media non appena l'impasto risulterà uniforme e liscio. Portate a incordatura: l'impasto è incordato quando si stacca dalle pareti e dal fondo dell'imastatrice attorcigliandosi attorno al gancio e diventa elastico, liscio e semilucido. Fate la prova velo tirando un pezzetto di impasto tra due mani: dovrete riuscire a formare un velo senza che l'imapsto si rompa. Se non avete un'impastatrice guardate questo mio tutorial su come incordare a mano. Mettete l'impasto a lievitare in un contenitore trasparente e con le pareti perpendicolare in modo da poter verificare con esattezza l'effettivo raddoppio. Segnate con una tacca l'altezza a cui arriva l'impasto, chiudete il contenitore con il suo tappo o con della pellicola e riponete nel forno scaldato per 1 minuto a 50°. non appena l'impasto comincerà a lievitare superando la tacchetta che avete segnato, riponete il tutto in frigorifero per un minimo di 2 ore fino a un massimo di 10 ore. Estraete il contenitore dal frigo e lasciate lievitare nel forno tiepido finché sarà completamente raddoppiato. Ora dividete l'impasto in tre pezzi di egual peso, con ogni pezzo formate un pallina seguendo questo mio altro tutorial, allungate un po' le palline in modo che siano della larghezza dello stampo da plumcake e sistematele nello stampo precedentemente imburrato. Coprite con la pellicola dopo averla unta dal lato che potrebbe andare a contatto con la brioche e lasciate raddoppiare nel forno intiepidito finché raggiungerà il bordo. Poco prima accendete il forno e portatelo a 180°. Spennellate la brioche con del burro fuso misto a latte, cospargete con degli zuccherini e infornate per circa 25 minuti.
Una donna ...un mito. io la panna l'ho provata ed è spettacolare e l'ho messa in una crostata vegana cioccolato e cocco appunto, per alleggerire la cioccolata fondente che era troppo forte e densa solo mescolata al latte di riso. Questa provo sicuramente. Io ho usato la marca suzi wan che ha una percentuale di grasso piuttosto alta e viene benissimo. Grazie.
RispondiEliminaOh, mi fa piacere che tu abbia trovato una soluzine per usarla al meglio..:E' buonissima vero? La suzi wan la conosco ed è ottima!!!
EliminaBellissima ricetta, la proporrò di sicuro nel mio piccolo angolino del web! Bravissima, è un piacere seguirti!
RispondiEliminaBuonissima! Devo assolutamente provarla per la mia colazione! A presto
RispondiEliminaCHE BELLA SOFFICE!
RispondiEliminaCiao Martina, una brioche fantastica, mi immagino al gusto leggermente di cocco, bravissima!!!
RispondiEliminaBacioni, a presto :))
Ciao Martina,
RispondiEliminacomplimenti,bello!
non mi è chiaro però quando parli di emulsionanti,se non sbaglio,l'acqua di cocco contiene principalmente sali minerali e sempre se non sbaglio gli emulsionanti servono a legare fluidi non miscelabili e non ad aiutare il glutine.
ti chiedo questo perchè mi interesserebbe trovare un sostituto dell'uovo per fare un pane aromatico
grazie
Ginger
quella che io ho usato nella ricetta non è acqua di cocco, ma è la parte di liquido che rimane una volta tolta la paret grassa...in quel siero credo comunque che rimangano delle sostanze emulsionanti che favorendo l'unnione dei fluidi e dei liquidi rende l'imapsto più estensibile....Può darsi che io mi sbagli però, non sono così esperta in materia..:So che ad esempio in alcune ricette ho usato la lecitina di soia al posto dell'uovo come emulsionante e epr rendere l'impasto comuqnue gestibile ed estensibile
EliminaSi,la lecitina e la sua funzione all'interno di un impasto la conosco bene,allora proverò a seguire il procedimento che dici e poi ti faccio sapere se ci sono differenze con quello che intendo io per acqua di cocco
Eliminagrazie mille!
Ginger
Ok Goinger, mi piacciono le persone che hanno voglia di sperimentare! Atetndo le tue riflessioni sull'esperimento! :)
Eliminasai che profumino?! auguri
RispondiEliminaMa è un panbrioche davvero sfizioso questo! E dopo essermi innamorata della panna non potrebbe non piacermi! Anzi, sto anche pensando all'abbinamento brioche-marmellata-panna!
RispondiEliminammmh!!! L'abbinamento deve essere super!!
Eliminasei sempre stupenda... che dire bravissima
RispondiEliminabravissima!!è stupenda bravo!!
RispondiEliminachristiane
Ma quindi il siero del latte di cocco ha lo stesso effetto del late di soia che rendo i lievitati più soffici?
RispondiEliminaSì, questa è la mia ipotesi...Commuqnue la brioche è venuta davvero di una sofficità incredibile
Eliminama sei un mito!!! :-) come mi piacciono le preparazioni del tipo "non si butta via niente"!!! oggi hai acquistato 1000 punti di botto! ;-)
RispondiElimina