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Gomasio homemade

Di: 22 commenti 22 Difficoltà: facile
Gomasio homemade

Era da un po’ che mi frullava per la testa di fare il gomasio homemade…Poi ieri in una cookina che scrive nel gruppo di cui faccio parte l’ha fatto, qui trovate anche il passo passo, e ne ha postato la ricetta e quindi mi sono decisa a provarlo seguendo i suoi suggerimenti  e quelli che avevo raccolto in rete. Ultimamente, pur non essendo vegetariana, sto cercando di aprire i miei orizzonti culinari e sperimentare cibi vegetariani, vegan o macrobiotici…più con l’intento di dare una svolta salutare alla mia dieta che per altre convinzioni filosofiche, che pure ritengo valide. Comunque, in questo percorso ho provato per ora poche cose, ma che mi hanno soddisfatta e ritengo che ogni tanto non faccia altro che bene variare un po’ la propria dieta introducendo ad esempio un ragù di soia o sperimentando biscottini all’olio piuttosto che col burro (che non mi stancherò mai di dirlo. Il burro di per sé non è un alimento insalubre! Quindi tra un burro e una margarina sto con il
primo, se non altro per il sapore. Bisogna solo evitare di abusarne perché è molto grasso ). Tornando a noi. Perché il gomasio? Ci sono degli ottimi motivi per introdurlo nella dieta:

  1. 1 aiuta a limitare il consumo di sale pur conferendo molto sapore
  2. è ricchissimo di vitamine (D ed E), calcio, antiossidanti, regolarizza la funzione intestinale e regola il livello di sodio e potassio nel sangue. Ho letto che l’espressione “apriti sesamo”  potrebbe derivare dal fatto che aprendo la capsula all’interno si trovata appunto il seme ricco di nutrimenti e salutare.
  3. è buonissimo spolverato su una fetta di pane e olio, spolverato sull’insalata, sulle verdure cotte al vapore.
  4. è semplice e veloce da fare

omasio homemade
 Cosa vi serve:

sesamo chiaro biologico
sale grosso integrale
un mortaio di legno

Preparazione:

le proprorzioni tra sale e sesamo per la preparazione del gomasio variano da 1:6 fino a 1:20. Per cominciare, visto che di solito mangio saporito sono partita con una proporzione 1:6, ma probabilmente la prossima volta proverò con 1:12. Ho quindi pesato 72g di gomasio e 12g di sale grosso rosa dell’Himalaya. Ho acceso il fornello con una padellina di quelle per crepes e ho messo i semi di sesamo a tostare. I semi saranno tostati quando cominceranno a scoppiettare. Fate attenzione a non cuocerli troppo altrimenti prenderanno un sapore amarognolo e non saranno più salutari. Scuotete la padella facendo in modo che i semini siano sempre in movimenti così da garantire una tostatura uniforme. Quando i semi saranno tostati, trasferiteli in un piattino a raffreddare e nella stessa padella tostate anche il sale. A questo punto fate raffreddare il sale e pestatelo finemente nel mortaio.

gomasio homemade

Per fare il gomasio si dovrebbe usare un mortaio di legno con delle scanalature di nome suribachi. Io non avendolo ho usato un mortaio in legno che era di mia nonna. Resistete alla tentazione di usare un mixer, perché ho letto che un gomasio fatto con il mixer è molto diverso. Non so se lo sia anche nel sapore. Sicuramente lo è nella consistenza. Pare che usando il mortaio e schiacciando un po’ i semi l’olio di sesamo che si libera faccia aderire bene il sale. C’è poi anche una spiegazione derivante dalla medicina cinese in cui si sostiene che l’energia del frullatore è un’enegia centripeta centrifuga e quindi Yang, mentre l’energia che si sviluppa nel mortaio è un’energia centrifuga centripeta e quindi Yin (letto qui). Nel mortaio schiacciate i semi di sesamo insieme al sale con il pestello facendo un movimento a spirale in senso orario e premendosui bordi del mortaio stesso. Non dovrete schiacciare completamente i semini. Qualche pezzettino deve rimanere. Quanto alla conservabilità sulla rete si trovano notizie discordanti. Qualcuno dice che pur conservandosi a lungo, dopo otto giorni il gomasio perde  mano a mano il suo sapore, c’è chi invece sostiene di averlo conservato anche sei mesi…Regolatevi voi, ma NON mettetelo in frigorifero e conservatelo in un barattolino di vetro con il tappo a vite o comunque in un contenitore ermetico.

gomasio homemade

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Gomasio homemade
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22 commenti

22 commenti sul post:
“Gomasio homemade”

  • Stefania ha detto:

    Non ho assolutamente idea di cosa sia questo gomasio, nè di come essere usato in cucina.
    Però ti fa onore interessarti di altri metodi culinari e sperimentare sapori nuovi
    Una curiosità: sicura che la forza del frullatore sia centripeta? credo sia al contrario. ma magari la mia ignoranza in fisica è a livelli astronomici?!
    Ciaooooo

    1. Stefania, ho riportato quello che ho letto in giro in rete, però in efeftti anche a me dà l'impressione che l'energia del frulaltore sia centrifuga, perchè spinge le cose fuori…Facciamo così, metto il link da dove ho letto l'info così mi dissocio nel caso fosse sbagliata…;)

    2. Stefania ha detto:

      Come usi questo gomasio? Come insaporitore?

    3. Sì, l'ho scritto nella prima parte del post. Si può usare nell'insalata al posto del sale, nelel verdure bolite, spolverato su un pezzo di pane tostato e olio evo…

  • Paola Caratto ha detto:

    mannaggia, mi manca solo il mortaio!
    noo, la margarina è pessima… è un agglomerato di millemila ingredienti tra cui l'olio di palma che non fa proprio benissimo. Meglio un buon burro di margaria! 😉

  • Anonimo ha detto:

    Bellissima ricetta Martina,la faccio immediatamente!!!!!
    Ho i semini e il sale giusto,il mortaio pure,appena chiudo il pc mi metto all'opera.
    Ho letto il link e credo ti sia confusa,la forza centripeta è del frullatore,infatti l'autrice dice "nel primo caso"riferendosi al mortaio che ha nominato per primo.
    Grazie e buona giornata.
    Francesca.

  • Anonimo ha detto:

    Cavoletti ho sbagliato a scrivereeeeeeeeee,ahahah volevo scrivere mortaio ahahahahahah.
    Ciao.
    Francesca.

  • @Paola: Procurati un mortaio e via…;)

    @Francesca: ho fatto un casino più unico che raro…Ora sono andata a correggere!! Grazie per le segnalazioni! Fammi sapere com'è venuto e se ti piace!

  • Benedetta Marchi ha detto:

    l'ho fatto da poco sul mio blog, lo uso spessissimo!:)

    1. Sono andata a sbirciare adesso…Molto belle le foto!! Anche io penso che lo userò spesso

  • l'ho fatto anch'io ma in modo leggermente diverso. Cmq è davvero utile e sano. Io lo conservo al max 10 gg quando fa fresco, di meno se fa caldo. Tende a cambiare sapore quindi fanne poco. Un altro condimento alternativo al sale è il mix di alghe di algheria. Io lo trovo ottimo da mettere nelle insalate!

  • pips ha detto:

    io non ne avevo mai sentito parlare prima, e mi sembra molto interessante! grazie sempre di tutte le dritte 🙂

  • Zonzo Lando ha detto:

    Io lo conosco molto bene il gomasio. Ti confermo che si conserva a lungo in barattoli di vetro e secondo me se ben chiuso non perde il sapore. Lo metto sulle insalate e un po' dappertutto. Io devo poi confessare che mi è capitato anche di farlo col mixer e non ho notato tutta questa differenza. Ecco, spero di essere stata d'aiuto 🙂 ciao!! ah ti seguoooo

  • attars ha detto:

    Mi piace davvero molto il gomasio, perfetto su del riso semintegrale in bianco secondo me!
    A quel che so io, non andrebbe conservato più di una settimana circa, perchè per la macrobbiotica ogni alimento è vitale finchè integro…Pestando i semini di sesamo andiamo a disgregarli, quindi più tempo facciamo paasare prima di utilizzarlo più il gomasio perderà il suo valore curativo e nutritivo, rimanendo "solo" un buon insaporitore.
    Io però, predico bene e razzolo male!Ho provato 2 volte a farlo a casa, ma nonostante abbia utilizzato il suribachi, i semi di sesamo sono rimasti interi!!!
    Mi piace molto il tuo blog! A presto!

  • Anonimo ha detto:

    Io è da un po' di tempo oramai che lo faccio, usando suribachi e surikogi però..è tutta un'altra cosa sai rispetto al mortaio o peggio ancora al frullatore..per me è diventato come un rituale di meditazione!! Sono d'accordo sul conservarlo max 7/8 gg…dopo cambia sapore..o meglio perde sapore..conviene farne poco e spesso..questo è il mio consiglio..e cerca di abituarti a usarlo al posto del sale..e cmq a diminuire sempre più la proporzione sesamo:sale….Un saluto, Vale

    1. Grazie dei consigli Valentina…La prossiam volta che vado da Naturasì vedo se hanno il suribachi e se non costa una follia magari me lo predo…Il mio mortaio però è di legno quindi dai, tutto sommato si avvicina al suribachi…O no?

  • Anonimo ha detto:

    Grazie per l'esauriente spiegazione. Avrei una domanda da porre. Possedendo un mortaio di marmo, posso provare a fare il gomasio o ritieni che otterrò un miscuglio inutilizzabile? Grazie dell'eventuale risposta. Ivana

    1. Sì, secondo me puoi usare quello…In fondo già il fatto di usare un mortaio è qualcosa. L'importante è non usare il frullatore…Ciaooo!

  • Tiziana ha detto:

    Ciao Martina, un consiglio: posso usare il mixer invece del mortaio e il sale fino in sostituzione di quello grosso?

    1. No, l'ho proprio scritto nella ricetta…Il risltato sarebbe diverso…Addirittura bisognerebbe usare un mortaio specifico che si chiama suribachi e che vendono da naturasì, ma non usando quello eprlomeno boisogna usare un mortaio.

  • nicole ha detto:

    Conoscevo solo il nome, ma non sapevo bene cosa fosse.Ora che leggo e finalmente so tutto o quasi, lo farò in poca quantità , mi pare sia meglio, per regalarlo a mio figlio che ama molto sperimentare nella sua cucina.Grazie

    1. sì è un ottimo insaporitore e aiuta a limitare il sale

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