In attesa di pubblicare, se faccio in tempo, la mia ricetta delle lenticchie con la salsiccia, intanto auguro a tutti un DIVERTENTE CAPODANNO E UN FELICISSIMO ANNO NUOVO!! Un abbraccio a tutti e che il 2011 sia un anno sereno e in cui si realizzeranno tutti i vostri desideri....
venerdì 31 dicembre 2010
giovedì 30 dicembre 2010
Caponata di melanzane
per circa 6 o 7 vasetti da 200ml
eccomi di ritorno dalle feste..la caponata di melanzane è un piatto che mi piace tantissimo. Quest'anno l'ho preparata prima di Natale, perché era uno degli elementi che volevo mettere nei cesti di Natale come regalino...Spero che piaccia anche a chi l'ha ricevuta! Intanto vi so la ricetta e ....se la fate poi mi direte che ne pensate...Questa ricetta l'ho presa dal libro della Tommasi ed. "La cucina Siciliana", ma l'ho rivisitata a modo mio.
Ingredienti:
2 melanzane tonde molto grandi (circa 10/12 cm di diametro) con la buccia viola chiaro
4 spicchi di aglio
4 pomodori pelati
2 gambi di sedano
1 scalogno
100g di olive verdi denocciolate
100g di olive nere denocciolate
2 cucchiai di capperi dissalati
150g di uvetta
50g di pinoli
1/2 bicchiere di aceto di vino bianco o aceto di mele
2 cucchiai di zucchero
6 o 7 foglie di basilico
olio di arachidi per friggere
olio evo
sale e pepe
Preparazione:
tagliate le melanzane a dadini, metterle in uno scolapasta molto capiente, cospargetele di sale grosso. Coprirle con un peso e lasciatele così per almeno 2 ore, questo per togliere il sapore amarognolo, dopodiché sciacquatele, strizzatele bene e asciugarle con uno strofinaccio pulito. Mettete l'olio di arachidi in una grossa padella e quando sarà abbastanza caldo (infilate uno stecchino di quelli per spiedini nell'olio. L'olio è pronto se si formano le bollicine intorno allo stecchino) tuffateci le melanzane un po' alla volta. Quando saranno cotte scolatele e appoggiatele in una terrina coperta di carta scottex. Quando avrete finito di friggere le melanzane, mettetele da parte. In una padella molto capiente mettete abbondante olio extravergine di oliva e soffriggetevi il sedano, lo scalogno, gli spicchi d'aglio, i pelati, l'uvetta, i pinoli, i capperi dissalati e le olive nere e verdi tagliate a metà. Fate cuocere finché il sedano si sarà ammorbidito e a questo punto aggiungete le melanzane fritte in precedenza e le foglie di basilico. Lasciate cuocere per una decina di minuti, dopodiché versateci l'aceto in cui avrete sciolto lo zucchero. Aggiustate di sale e pepe. Fate sfumare in modo che l'aceto si senta ma non sia troppo intenso.
eccomi di ritorno dalle feste..la caponata di melanzane è un piatto che mi piace tantissimo. Quest'anno l'ho preparata prima di Natale, perché era uno degli elementi che volevo mettere nei cesti di Natale come regalino...Spero che piaccia anche a chi l'ha ricevuta! Intanto vi so la ricetta e ....se la fate poi mi direte che ne pensate...Questa ricetta l'ho presa dal libro della Tommasi ed. "La cucina Siciliana", ma l'ho rivisitata a modo mio.
Ingredienti:
2 melanzane tonde molto grandi (circa 10/12 cm di diametro) con la buccia viola chiaro
4 spicchi di aglio
4 pomodori pelati
2 gambi di sedano
1 scalogno
100g di olive verdi denocciolate
100g di olive nere denocciolate
2 cucchiai di capperi dissalati
150g di uvetta
50g di pinoli
1/2 bicchiere di aceto di vino bianco o aceto di mele
2 cucchiai di zucchero
6 o 7 foglie di basilico
olio di arachidi per friggere
olio evo
sale e pepe
Preparazione:
tagliate le melanzane a dadini, metterle in uno scolapasta molto capiente, cospargetele di sale grosso. Coprirle con un peso e lasciatele così per almeno 2 ore, questo per togliere il sapore amarognolo, dopodiché sciacquatele, strizzatele bene e asciugarle con uno strofinaccio pulito. Mettete l'olio di arachidi in una grossa padella e quando sarà abbastanza caldo (infilate uno stecchino di quelli per spiedini nell'olio. L'olio è pronto se si formano le bollicine intorno allo stecchino) tuffateci le melanzane un po' alla volta. Quando saranno cotte scolatele e appoggiatele in una terrina coperta di carta scottex. Quando avrete finito di friggere le melanzane, mettetele da parte. In una padella molto capiente mettete abbondante olio extravergine di oliva e soffriggetevi il sedano, lo scalogno, gli spicchi d'aglio, i pelati, l'uvetta, i pinoli, i capperi dissalati e le olive nere e verdi tagliate a metà. Fate cuocere finché il sedano si sarà ammorbidito e a questo punto aggiungete le melanzane fritte in precedenza e le foglie di basilico. Lasciate cuocere per una decina di minuti, dopodiché versateci l'aceto in cui avrete sciolto lo zucchero. Aggiustate di sale e pepe. Fate sfumare in modo che l'aceto si senta ma non sia troppo intenso.
domenica 26 dicembre 2010
Buon S. Stefano a tutti
Purtroppo sono stata via per Natale e non ho avuto tempo di farvi tanti carissimi auguri, quindi spero di recuperare augurandovi adesso un FELICE SANTO STEFANO!!! Spero abbiate passato un buon Natale.....
venerdì 17 dicembre 2010
Il millefoglie con crema chantilly
Questo millefoglie l'ho preparato domenica scorsa, ma in questi giorni ho preferito postare alcune ideuzze per Natale....Mi dispiace non aver potuto fotografare anche la fetta, ma avendolo portato a casa di amici l'ho fotografato solo appena fatto....
Ingredienti:
3 quadrati o rettangoli di pasta sfoglia (seguite la mia ricetta passo passo QUI)
crema pasticcera (preparate 3 uova della mia crema pasticcera)
circa 200g di panna montata con un po' di zucchero
zucchero da spolverare sulla pasta sfoglia
Preprazione:
preparate la pasta sfoglia il giorno prima e conservatela chiusa in un sacchetto alimentare in frigorifero.
preparate la crema pasticcera seguendo le mie indicazioni e fatela raffreddare velocemente. Quando la crema sarà ben fredda, montate la panna con lo zucchero (poco). versare metà della panna nella crema pasticcera e mescolare bene, dopodiché incorporare il resto della panna, ma facendo attenzione a mescolare con una spatola dal basso verso l'alto in modo da non smontare il composto. Mettete la chantilly così ottenuta (in realtà la chantilly non è altro che panna montata con lo zucchero ma qui in Italia per chantilly intendiamo la crema mescolata con la panna e volendo con un poco di liquore).
Tirare fuori la pasta sfoglia dal frigo, stendetela ad uno spessore di 2mm e ricavatene 3 rettangoli o quadrati della stessa dimensione....Bucherellateli per bene con la forchetta, spolverateli con lo zucchero semolato e infornateli a 180° in forno preriscaldato per 20 minuti, dopodiché accendete il grill per pochi minuti per far leggermente caramellare lo zucchero sulla superficie della sfoglia. Sfornate, appoggiate un tovagliolo sulla sfoglia e schiacciate in modo che rimanga bassa. Ritagliate le sfoglie in modo che siano perfettamente regolari e tenete da parte i pezzetti di sfoglia ritagliati sbriciolandoli.
A questo punto tirate fuori la chantilly dal frigo, ricoprite la prima sfoglia con uno strato di circa 1,5cm di crema arrivando bene fino ai bordi, coprite con il secondo strato di sfoglia, mettete di nuovo la crema e coprite con l'ultimo strato di sfoglia.... Livellate bene la crema ai lati e a questo punto fate aderire la sfoglia sbriciolata che avete tenuto da parte in precedenza. Spolverate con abbondante zucchero a velo e riponete in frigorifero per far un po' solidificare...
Ingredienti:
3 quadrati o rettangoli di pasta sfoglia (seguite la mia ricetta passo passo QUI)
crema pasticcera (preparate 3 uova della mia crema pasticcera)
circa 200g di panna montata con un po' di zucchero
zucchero da spolverare sulla pasta sfoglia
Preprazione:
preparate la pasta sfoglia il giorno prima e conservatela chiusa in un sacchetto alimentare in frigorifero.
preparate la crema pasticcera seguendo le mie indicazioni e fatela raffreddare velocemente. Quando la crema sarà ben fredda, montate la panna con lo zucchero (poco). versare metà della panna nella crema pasticcera e mescolare bene, dopodiché incorporare il resto della panna, ma facendo attenzione a mescolare con una spatola dal basso verso l'alto in modo da non smontare il composto. Mettete la chantilly così ottenuta (in realtà la chantilly non è altro che panna montata con lo zucchero ma qui in Italia per chantilly intendiamo la crema mescolata con la panna e volendo con un poco di liquore).
Tirare fuori la pasta sfoglia dal frigo, stendetela ad uno spessore di 2mm e ricavatene 3 rettangoli o quadrati della stessa dimensione....Bucherellateli per bene con la forchetta, spolverateli con lo zucchero semolato e infornateli a 180° in forno preriscaldato per 20 minuti, dopodiché accendete il grill per pochi minuti per far leggermente caramellare lo zucchero sulla superficie della sfoglia. Sfornate, appoggiate un tovagliolo sulla sfoglia e schiacciate in modo che rimanga bassa. Ritagliate le sfoglie in modo che siano perfettamente regolari e tenete da parte i pezzetti di sfoglia ritagliati sbriciolandoli.
A questo punto tirate fuori la chantilly dal frigo, ricoprite la prima sfoglia con uno strato di circa 1,5cm di crema arrivando bene fino ai bordi, coprite con il secondo strato di sfoglia, mettete di nuovo la crema e coprite con l'ultimo strato di sfoglia.... Livellate bene la crema ai lati e a questo punto fate aderire la sfoglia sbriciolata che avete tenuto da parte in precedenza. Spolverate con abbondante zucchero a velo e riponete in frigorifero per far un po' solidificare...
mercoledì 15 dicembre 2010
Idee per ragalini di Natale #3: caprini sott'olio
Questa bellissima idea non è mia. L'idea di preparare dei caprini sott'olio viene dal blog Foto e Fornelli, un bellissimo blog , che, se non conoscete ancora, vi consiglio caldamente di visitare....l'idea è molto carina. Anche questa è un'idea veloce da realizzare, ma molto gustosa e simpatica da regalare....Anche questa farà parte dei cesti che regalerò a Natale....
Ingredienti:
caprini freschi di qualità
pomodori secchi
spicchi d'aglio
cipollotti piccoli
alloro
peperoncini rossi
grani di pepe
rametti di rosmarino
olio evo qb
Preparazione:
sterilizzate dei vasetti (se avete il microonde mettete due dita d'acqua nei vasetti e fateli andare alla massima potenza per 4 o 5 minuti), dopodiché adagiateci i caprini e i vari aromi. In ultimo aggiungete l'olio extravergine in modo che copra completamente i caprini..Chiudete i vasetti e conservateli in frigo fino al giorno in cui li regalerete...Preparateli con 2 o 3 giorni di anticipo in modo che si insaporiscano bene...
Ingredienti:
caprini freschi di qualità
pomodori secchi
spicchi d'aglio
cipollotti piccoli
alloro
peperoncini rossi
grani di pepe
rametti di rosmarino
olio evo qb
Preparazione:
sterilizzate dei vasetti (se avete il microonde mettete due dita d'acqua nei vasetti e fateli andare alla massima potenza per 4 o 5 minuti), dopodiché adagiateci i caprini e i vari aromi. In ultimo aggiungete l'olio extravergine in modo che copra completamente i caprini..Chiudete i vasetti e conservateli in frigo fino al giorno in cui li regalerete...Preparateli con 2 o 3 giorni di anticipo in modo che si insaporiscano bene...
martedì 14 dicembre 2010
Un'altra idea per un regalino di Natale: lo zucchero all'anice stellato
Come vi avevo detto quest'anno come l'anno scorso, regalerò alle mie zie delle ceste piene di cosine buone fatte da me...Giorno per giorno, vi proporrò delle idee regalo per Natale che spero vi possano dare qualche spunto creativo....Il ragalino di oggi è lo zucchero di canna aromatizzato all'anice stellato. Molto semplice da realizzare...basta confezionarlo in un modo simpatico e accattivante e diventa un regalo simpatico...Io l'ho confezinatoo con un sacchetto di cellophane e ho creato un'etichetta adesiva, poi ho fatto due buchini sul cellophane e ho messo un nastrino di rafia...
Cosa vi serve:
300g di zucchero di canna Demerara
4 o 5 stelline di anice stellato
Preparazione:
mescolate lo zucchero con l'anice stellato e confezionatelo come più vi piace...Potete regalarlo per Natale abbinato a una busta di caffè fresco macinato e una tazzina da caffè con il suo piattino....
Questo zucchero può essere usato ad esempio per zuccherare il caffè, una tazza di latte o di the
Cosa vi serve:
300g di zucchero di canna Demerara
4 o 5 stelline di anice stellato
Preparazione:
mescolate lo zucchero con l'anice stellato e confezionatelo come più vi piace...Potete regalarlo per Natale abbinato a una busta di caffè fresco macinato e una tazzina da caffè con il suo piattino....
Questo zucchero può essere usato ad esempio per zuccherare il caffè, una tazza di latte o di the
lunedì 13 dicembre 2010
Miele e frutta secca....un'idea veloce per un regalino di Natale
dal libro "Regali golosi" di Sigrid Verbert
Anche quest'anno, come l'hanno scorso per Natale farò dei cesti di cosine golose da mangiare, ma rigorosamente fatto da me in tutto e per tutto....Etichette e confezioni comprese! I vasetti di vetro non li faccio io....;) Giusto quelli....L'hanno scorso avevo fatto: gelatina di prosecco da mangiare con i formaggi, crema di pistacchi di bronteB, preparato per cioccolato in tazza, il dado di carne "marti", il liMIOncello", la crema al whisky "smarty", il salame al cioccolato confezionato proprio come un salame con la retina e la carta paglia, un pezzetto di lonza stagionata fatta in casa e un panettoncino da 1 etto "le 3 martine", il sale aromatico....Quest'anno, siccome non piace ripetermi farò altre cosine....il miele con la frutta secca è una di quelle che ho già preparato....Se avrò tempo quando realizzerò anche le altre cosine che ho in mente le posterò per darvi alcune simpatiche idee regalo così che possiate farle anche voi....
Ingredienti *:
miele di castagno
nocciole pelate
mandorle
pinoli
noci
noci pecan
un vasetto della dimensione che preferite **
Preparazione:
comprate un vasetto a chiusura ermetica della dimensione e della forma che più vi piace. Riempite metà vasetto con la frutta secca mista e poi versateci il miele e mescolando delicatamente in modo che il miele si "insinui" in mezzo alla frutta secca. Attendete un po', perché quando il miele scenderà sul fondo, potrebbe esserci bisogno di metterne ancora, perché arrivi al bordo. A questo punto chiudete e confezionate come più vi piace. Se usate dei vasetti con il tappo a vite potete ricavare un cerchietto di carta paglia del diametro di 2 o 3 cm più grande del tappo del barattolino, spruzzarlo appena con dell'acqua e adagiarlo sopra il tappo fermandolo poi con un nastro di rafia di colore neutro...Buona preparazione....
* come frutta secca potete sbizzarrirvi...Potete usare le noci brasiliane, le noci di macadamia, le arachidi non salate, gli anacardi ecc...
** per due vasetti da 160g io ho usato circa 200g di miele
Anche quest'anno, come l'hanno scorso per Natale farò dei cesti di cosine golose da mangiare, ma rigorosamente fatto da me in tutto e per tutto....Etichette e confezioni comprese! I vasetti di vetro non li faccio io....;) Giusto quelli....L'hanno scorso avevo fatto: gelatina di prosecco da mangiare con i formaggi, crema di pistacchi di bronteB, preparato per cioccolato in tazza, il dado di carne "marti", il liMIOncello", la crema al whisky "smarty", il salame al cioccolato confezionato proprio come un salame con la retina e la carta paglia, un pezzetto di lonza stagionata fatta in casa e un panettoncino da 1 etto "le 3 martine", il sale aromatico....Quest'anno, siccome non piace ripetermi farò altre cosine....il miele con la frutta secca è una di quelle che ho già preparato....Se avrò tempo quando realizzerò anche le altre cosine che ho in mente le posterò per darvi alcune simpatiche idee regalo così che possiate farle anche voi....
Ingredienti *:
miele di castagno
nocciole pelate
mandorle
pinoli
noci
noci pecan
un vasetto della dimensione che preferite **
Preparazione:
comprate un vasetto a chiusura ermetica della dimensione e della forma che più vi piace. Riempite metà vasetto con la frutta secca mista e poi versateci il miele e mescolando delicatamente in modo che il miele si "insinui" in mezzo alla frutta secca. Attendete un po', perché quando il miele scenderà sul fondo, potrebbe esserci bisogno di metterne ancora, perché arrivi al bordo. A questo punto chiudete e confezionate come più vi piace. Se usate dei vasetti con il tappo a vite potete ricavare un cerchietto di carta paglia del diametro di 2 o 3 cm più grande del tappo del barattolino, spruzzarlo appena con dell'acqua e adagiarlo sopra il tappo fermandolo poi con un nastro di rafia di colore neutro...Buona preparazione....
* come frutta secca potete sbizzarrirvi...Potete usare le noci brasiliane, le noci di macadamia, le arachidi non salate, gli anacardi ecc...
** per due vasetti da 160g io ho usato circa 200g di miele
venerdì 10 dicembre 2010
La pasta sfoglia passo passo....
Questa ricetta è del mio amico Luca di cookaround e la trovate qui...Secondo me è ottima perché è molto semplice e inoltre a differenza delle classiche ricette che si vedono in giro non prevede di fare pieghe riponendo in frigo ogni mezz'ora e quindi è anche meno impegnativa come tempo...In effetti la pasta sfoglia non richiederebbe tanto tempo se non fosse che bisogna intervallare le pieghe al riposo in frigo...Anche questa ricetta prevede il riposo in frigo, ma come vedrete è meno "sincopato".
Si preparano due impasti: il panetto con il burro per la sfogliatura e il pastello.
Ingredienti per il panetto:
300g di burro
90g di farina 00
Ingredienti per il pastello:
220g di farina 00
8g di sale (io però ne metto solo 6 per farla più neutra)
120g di acqua fredda
Preparazione:
per il panetto: amalgamate il burro con la farina cercando di non scaldare troppo il burro...Se avete l'impastatrice usate il gancio a foglia, quello che si usa per la pasta frolla, dopodiché formate una panetto quadrato, ricopritelo con la pellicola e riponetelo in frigo per 11/2 ora.
Per il pastello: impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo, ma senza lavorarlo troppo per evitare che si sviluppi il glutine e che quindi il composto diventi troppo elastico. Formate una palla, ricoprite con pellicola e lasciate a temperatura ambiente.
Dopo 11/2 ora stendete il pastello in forma quadrata e adagiateci al centro il panetto di burro precedentemente messo in frigo, in modo che i suoi angoli puntino verso il centro dei lati del quadrato formato con il pastello, come vedete nella figura 1 qui sotto. A questo punto richiudete i lembi del pastello sul panetto come mostrato in figura 2.
Ora stendete l'impasto con il mattarello esercitando poca pressione e stendendo dal centro verso l'esterno e dal centro verso di voi. Ora piegate i due lati esterni dell'impasto verso il centro e poi piegate a metà così come vedete nelle figure 3 e 4. Ora fate in modo che l'impasto si trovi di fronte a voi come fosse un libro con la costa sulla sinistra e l'apertura sulla destra come vedete in foto 4. Ripetete questi ultimi passaggi un'altra volta, ovvero stendete, e ripiegate come nella figura 3 e 4, dopodiché avvolgete l'impasto nella pellicola e riponete il tutto in frigo per 3 o 4 ore.
Trascorso questo tempo tirare fuori la pasta dal frigo, posizionatela così come la vedete nella figura 4, stendetela e rifate e pieghe a 4 come in figura 3 e 4 e ripetete questi passaggi una seconda volta. La pasta sfoglia è pronta...Potete usarla anche subito, ma migliora se la lasciate in frigo per 24 ore. Altrimenti potete riporla in un sacchetto di quelli per alimenti e congelarla e in questo caso tiratela fuori la sera prima e riponetela in frigo prima di utilizzarla....
Spero di essere stata chiara e spero che vi troverete bene con questa ricetta! Buona pasta sfoglia!
Si preparano due impasti: il panetto con il burro per la sfogliatura e il pastello.
Ingredienti per il panetto:
300g di burro
90g di farina 00
Ingredienti per il pastello:
220g di farina 00
8g di sale (io però ne metto solo 6 per farla più neutra)
120g di acqua fredda
Preparazione:
per il panetto: amalgamate il burro con la farina cercando di non scaldare troppo il burro...Se avete l'impastatrice usate il gancio a foglia, quello che si usa per la pasta frolla, dopodiché formate una panetto quadrato, ricopritelo con la pellicola e riponetelo in frigo per 11/2 ora.
Per il pastello: impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo, ma senza lavorarlo troppo per evitare che si sviluppi il glutine e che quindi il composto diventi troppo elastico. Formate una palla, ricoprite con pellicola e lasciate a temperatura ambiente.
Dopo 11/2 ora stendete il pastello in forma quadrata e adagiateci al centro il panetto di burro precedentemente messo in frigo, in modo che i suoi angoli puntino verso il centro dei lati del quadrato formato con il pastello, come vedete nella figura 1 qui sotto. A questo punto richiudete i lembi del pastello sul panetto come mostrato in figura 2.
Ora stendete l'impasto con il mattarello esercitando poca pressione e stendendo dal centro verso l'esterno e dal centro verso di voi. Ora piegate i due lati esterni dell'impasto verso il centro e poi piegate a metà così come vedete nelle figure 3 e 4. Ora fate in modo che l'impasto si trovi di fronte a voi come fosse un libro con la costa sulla sinistra e l'apertura sulla destra come vedete in foto 4. Ripetete questi ultimi passaggi un'altra volta, ovvero stendete, e ripiegate come nella figura 3 e 4, dopodiché avvolgete l'impasto nella pellicola e riponete il tutto in frigo per 3 o 4 ore.
Trascorso questo tempo tirare fuori la pasta dal frigo, posizionatela così come la vedete nella figura 4, stendetela e rifate e pieghe a 4 come in figura 3 e 4 e ripetete questi passaggi una seconda volta. La pasta sfoglia è pronta...Potete usarla anche subito, ma migliora se la lasciate in frigo per 24 ore. Altrimenti potete riporla in un sacchetto di quelli per alimenti e congelarla e in questo caso tiratela fuori la sera prima e riponetela in frigo prima di utilizzarla....
Spero di essere stata chiara e spero che vi troverete bene con questa ricetta! Buona pasta sfoglia!
La pasta sfoglia va cotta a temperatura alta 200/220° in forno preriscaldato....
martedì 7 dicembre 2010
Panini tipo McDonald's
Nonostante io non sia un'amante del Mc Donald's, e anzi, per dirla tutta, non ci mangio mai perché proprio non mi piacciono i sapori, le salse grondanti e il Ceddar palstificato modello panino della Fisher Price (in pura plastica), mi piaceva l'idea di riprodurre i panini tipici per poi magari farcirli più genuinamente in casa, con un hamburger di manzo più salutare, una bella foglia di lattuga croccante e magari della maionese fatta in casa, o una crema salata....In casa ci si può sbizzarrire....Che dire, non so se avete visto il film "Supersizeme", ma secondo me è un film che andrebbe fatto vedere ai nostri bambini perché è davvero educativo e dà un'idea di quello che si mangia e cosa ci mettiamo in corpo...Io non sono assolutamente una di quelle fissate con il biologico, il dietetico (e si vede), la cucina priva di questo o di quello, ma mi piace mangiare roba genuina....beh, bando alle ciance ed eccovi i miei panini modello McDonald's
Ingredienti:
485g di farina 0 (io uso sempre la 0 coop, se ne usate un'altra dosate l'acqua perché potrebbe non avere la stessa assorbenza)
240g di acqua
1 uovo
55g di zucchero
7g di sale
30g di burro morbido a pezzetti
10g di lievito di birra fresco
semi di sesamo
latte
Preparazione:
sciogliere il lievito nell'acqua tiepida. Versare la farina, lo zucchero, il sale nell'impastatrice e mescolare velocemente per farli amalgamare. Aggiungere l'uovo e l'acqua e attivare l'imapstatrice a velocità medio bassa. Quando gli ingredienti si saranno ben amalgamati unire il burro e aumentare la velocità media e far incordare l'impasto...L'impasto è incordato quando diventerà elasticissimo e si staccherà dalle pareti formando un unico blocco attorno al gancio dell'impastatrice. Formare una palla e metterla a lievitare fino al raddoppio in un contenitore con il coperchio. Quando l'impasto sarà raddoppiato, pesatelo, decidete quanti panini volete ricavarne e di quale grandezza e dividete..Io ho fatto 12 panini da circa 70g l'uno. Per formare dei panini perfettamente tondi e lisci, usate la tecnica che vedete in questo mio video:
Adagiate ogni pallina che avete formato su una teglia coperta con carta forno, distanziandoli bene per non farli attaccare durante la lievitazione o in cottura. coprite la teglia con un canovaccio e poi con una busta di plastica appoggiata. Attendete il raddoppio e 15 minuti prima di infornare accendete il forno a 190°. prima di infornare spennellate la superficie dei panini con del latte (se lo prendete direttamente dal frigo, prima intiepiditelo) e poi spolverate con qualche seme di sesamo. infornate per 12/15 minuti.
Ingredienti:
485g di farina 0 (io uso sempre la 0 coop, se ne usate un'altra dosate l'acqua perché potrebbe non avere la stessa assorbenza)
240g di acqua
1 uovo
55g di zucchero
7g di sale
30g di burro morbido a pezzetti
10g di lievito di birra fresco
semi di sesamo
latte
Preparazione:
sciogliere il lievito nell'acqua tiepida. Versare la farina, lo zucchero, il sale nell'impastatrice e mescolare velocemente per farli amalgamare. Aggiungere l'uovo e l'acqua e attivare l'imapstatrice a velocità medio bassa. Quando gli ingredienti si saranno ben amalgamati unire il burro e aumentare la velocità media e far incordare l'impasto...L'impasto è incordato quando diventerà elasticissimo e si staccherà dalle pareti formando un unico blocco attorno al gancio dell'impastatrice. Formare una palla e metterla a lievitare fino al raddoppio in un contenitore con il coperchio. Quando l'impasto sarà raddoppiato, pesatelo, decidete quanti panini volete ricavarne e di quale grandezza e dividete..Io ho fatto 12 panini da circa 70g l'uno. Per formare dei panini perfettamente tondi e lisci, usate la tecnica che vedete in questo mio video:
Adagiate ogni pallina che avete formato su una teglia coperta con carta forno, distanziandoli bene per non farli attaccare durante la lievitazione o in cottura. coprite la teglia con un canovaccio e poi con una busta di plastica appoggiata. Attendete il raddoppio e 15 minuti prima di infornare accendete il forno a 190°. prima di infornare spennellate la superficie dei panini con del latte (se lo prendete direttamente dal frigo, prima intiepiditelo) e poi spolverate con qualche seme di sesamo. infornate per 12/15 minuti.
sabato 4 dicembre 2010
Il mio Danubio
Mi è capitato tante volte di vedere il Danubio in giro su cookaround è mi era sempre rimasto il voglino di farlo, poi com'è o come non è ho sempre rimandato...fino a ieri, quando finalmente mi sono messa d'impegno e ne ho fatto uno, facendo un po' di testa mia...Il risultato è stato davvero ottimo...Il risultato delle pallottone che formano il Danubio è quello di brioche fragranti e profumate che, secondo me, ma anche a detta di chi le ha assaggiate sarebbero perfette come brioche da gelato...Avete presente le focaccione/brioche che si prendono dal gelataio ripiene di palline di gelato e passa? Proprio quelle.....Quindi, volendo, invece di farci un Danubio, si possono fare delle briochone separate da dividere a metà e riempire con gelato e panna in quantità!
PER UNA TEGLIA ROTONDA DA 28CM CIRCA
Ingredienti:
450g di farina 00 (io uso la coop)
190g di latte
1 uovo +1 tuorlo
15g di lievito di birra fresco o 4g di quello secco
45g di zucchero semolato
6g di sale
60g di burro malleabile ma freddo
grattatura di 1/2 limone non trattato
grattatura di 1/2 arancia non trattata
Preparazione:
nel cestello dell'impastatrice versare l'uovo, il tuorlo (tenete da parte l'albume per aggiungerne un po' nel caso l'impasto risultasse troppo consistente), il latte tiepido in cui avrete sciolto il lievito di birra e la buccia di limone. In una bacinella unite la farina, lo zucchero e il sale e miscelateli con una frusta per qualche secondo. Versate gli ingredienti secchi nell'impastatrice in due volte e impastate a bassa velocità fino ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto aggiungete il burro a più riprese aggiungendo il pezzo successivo solo dopo che l'impasto avrà assorbito il primo e impastando a velocità media finché l'imapsto sarà incordato, ovvero quando si staccherà completamente dalle pareti del cestello e risulterà elastico e semilucido: fate la prova velo tirando un pezzetto di impasto tra due dita: la pasta se è ben incordata dovrà formare un velo trasparente senza rompersi. Formare una palla e mettere l'impasto a lievitare fino al raddoppio. Quando l'impasto delle brioche sarà raddoppiato, sgonfiatelo e lasciatelo riposare 30 minuti coperto da un canovaccio. A questo punto dividete in pezzi da 70g ciascuno (se volete usarle come brioche da gelato fate dei pezzi da 100g). Imburrate una teglia da 20cm e adagiate le palline distanziate circa 1,5 cm l'una dall'altra.facendo due cerchi concentrici. Spennellate la superficie delle palline con del burro fusoe coprite con pellicola anch'essa imburrata. Attendete il raddoppio, dopodiché spennellate la sperficie delle palline con albume e spolverate con la granella di zucchero premendola poi delicatamente perché rimanga "incollata". Infornate a 180° per circa 25/30 minuti.
PER UNA TEGLIA ROTONDA DA 28CM CIRCA
Ingredienti:
450g di farina 00 (io uso la coop)
190g di latte
1 uovo +1 tuorlo
15g di lievito di birra fresco o 4g di quello secco
45g di zucchero semolato
6g di sale
60g di burro malleabile ma freddo
grattatura di 1/2 limone non trattato
grattatura di 1/2 arancia non trattata
Preparazione:
nel cestello dell'impastatrice versare l'uovo, il tuorlo (tenete da parte l'albume per aggiungerne un po' nel caso l'impasto risultasse troppo consistente), il latte tiepido in cui avrete sciolto il lievito di birra e la buccia di limone. In una bacinella unite la farina, lo zucchero e il sale e miscelateli con una frusta per qualche secondo. Versate gli ingredienti secchi nell'impastatrice in due volte e impastate a bassa velocità fino ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto aggiungete il burro a più riprese aggiungendo il pezzo successivo solo dopo che l'impasto avrà assorbito il primo e impastando a velocità media finché l'imapsto sarà incordato, ovvero quando si staccherà completamente dalle pareti del cestello e risulterà elastico e semilucido: fate la prova velo tirando un pezzetto di impasto tra due dita: la pasta se è ben incordata dovrà formare un velo trasparente senza rompersi. Formare una palla e mettere l'impasto a lievitare fino al raddoppio. Quando l'impasto delle brioche sarà raddoppiato, sgonfiatelo e lasciatelo riposare 30 minuti coperto da un canovaccio. A questo punto dividete in pezzi da 70g ciascuno (se volete usarle come brioche da gelato fate dei pezzi da 100g). Imburrate una teglia da 20cm e adagiate le palline distanziate circa 1,5 cm l'una dall'altra.facendo due cerchi concentrici. Spennellate la superficie delle palline con del burro fusoe coprite con pellicola anch'essa imburrata. Attendete il raddoppio, dopodiché spennellate la sperficie delle palline con albume e spolverate con la granella di zucchero premendola poi delicatamente perché rimanga "incollata". Infornate a 180° per circa 25/30 minuti.
venerdì 3 dicembre 2010
Risotto con cardi e granella di pistacchi
Ieri m'è presa così....Volevo preparare qualcosa per il contest della Ballarini, anche se avevo già preparato la faraona sempre per l'occasione, mi piaceva l'idea di partecipare con qualcosa anche nella sezione risotti (anche perchè mi piace un sacco il kit per risotti che c'è in palio!)...siccome ieri il mio fruttivendolo mi ha venduto l'ultimo mazzo di cardi della stagione, ne ho approfittato per usarli per questo risotto che è nato un po' così....Ho fatto una prova e devo dire che è venuta fori una cosa sfiziosa e un risotto originale..Per il resto....giudicate voi....
Ingredienti per 2 persone:
180g di riso carnaroli
400g circa di cardi puliti
2 spicchi di aglio
prezzemolo
granella di pistacchi
3 cucchiai di parmigiano reggiano
olio evo
sale e pepe
brodo vegetale
Preparazione:
cuocete i cardi nella pentola a pressione per 8/9 minuti dal fischio possibilmente sollevati dall'acqua. in una casseruola versate del brodo vegetale precedentemente preparato con carota, sedano, cipolla e patata e portate a ebollizione. In una padella versate l'olio e l'aglio tritato finemente. Quando l'olio sarà caldo e l'aglio sarà cotto (ma non bruciato!) versate i cardi tagliati a pezzettini, aggiustate di sale e saltateli in padella per farli insaporire. Quando i cardi saranno ben saporiti, versate il riso e fartelo tostare mescolando spesso fino a quando i chicchi diventeranno trasparenti all'esterno. A quel punto aggiungete un mestolo di brodo finché il riso si asciugherà di nuovo. Solo a quel punto aggiungete il successivo mestolo, continuando così fino a fine cottura. Quando il riso sarà cotto, toglietelo dal fuoco e mantecate con il parmigiano, dopodichè spoverate con granella di pistacchio (se non ce l'avete tritate dei pistacchi con il mixer) e prezzemolo fresco (io il prezzemolo non ce l'avevo ma con i cardi sta benissimo)...
Ingredienti per 2 persone:
180g di riso carnaroli
400g circa di cardi puliti
2 spicchi di aglio
prezzemolo
granella di pistacchi
3 cucchiai di parmigiano reggiano
olio evo
sale e pepe
brodo vegetale
Preparazione:
cuocete i cardi nella pentola a pressione per 8/9 minuti dal fischio possibilmente sollevati dall'acqua. in una casseruola versate del brodo vegetale precedentemente preparato con carota, sedano, cipolla e patata e portate a ebollizione. In una padella versate l'olio e l'aglio tritato finemente. Quando l'olio sarà caldo e l'aglio sarà cotto (ma non bruciato!) versate i cardi tagliati a pezzettini, aggiustate di sale e saltateli in padella per farli insaporire. Quando i cardi saranno ben saporiti, versate il riso e fartelo tostare mescolando spesso fino a quando i chicchi diventeranno trasparenti all'esterno. A quel punto aggiungete un mestolo di brodo finché il riso si asciugherà di nuovo. Solo a quel punto aggiungete il successivo mestolo, continuando così fino a fine cottura. Quando il riso sarà cotto, toglietelo dal fuoco e mantecate con il parmigiano, dopodichè spoverate con granella di pistacchio (se non ce l'avete tritate dei pistacchi con il mixer) e prezzemolo fresco (io il prezzemolo non ce l'avevo ma con i cardi sta benissimo)...
giovedì 2 dicembre 2010
Faraona in agrodolce con cipolline e olive
Qualche giorno fa mi è arrivata una mail di Farina, Lievito e fantasia in cui mi si invitava a partecipare al contest di Ballarini...Ci ho pensato un po' su e ho deciso di preparare la ricetta della faraona in agrodolce, perché mi sembrava originale e perché era tanto che non la facevo ed era una buona occasione per assaggiarla di nuovo...Ecco cosa ne è venuto fuori!
Ingredienti:
1 faraona eviscerata e tagliata a pezzi
200g di cipolline in agrodolce
150g di olive verdi denocciolate
1/2 bicchiere di vino bianco
sale
olio evo
salvia
Preparazione:
in una padella, versare l'olio e quando sarà caldo unire le cipolline. Non appena l'olio comincia a soffriggere, aggiungere la faraona che avrete precedentemente passato sulla fiamma del fornello per qualche secondo pezzo a pezzo per eliminare eventuali penne rimaste e per arrostire leggermente la pelle. Scottare la faraona su tutti i lati a fuoco vivo e quando sarà ben rosolate aggiungere il vino, abbassare un po' la fiamma e chiudere il coperchio....a metà cottura aggiungere le olive, aggiustare di sale e spolverare con la salvia. Verso la fine della cottura, togliere il coperchio, alzare un po' la fiamma, far rosolare bene la faraona e portare a cottura. Se necessario aggiungere ogni tanto un po' di acqua, ma poca alla volta altrimenti otterrete una faraona bollita invece che rosolata...
Ingredienti:
1 faraona eviscerata e tagliata a pezzi
200g di cipolline in agrodolce
150g di olive verdi denocciolate
1/2 bicchiere di vino bianco
sale
olio evo
salvia
Preparazione:
in una padella, versare l'olio e quando sarà caldo unire le cipolline. Non appena l'olio comincia a soffriggere, aggiungere la faraona che avrete precedentemente passato sulla fiamma del fornello per qualche secondo pezzo a pezzo per eliminare eventuali penne rimaste e per arrostire leggermente la pelle. Scottare la faraona su tutti i lati a fuoco vivo e quando sarà ben rosolate aggiungere il vino, abbassare un po' la fiamma e chiudere il coperchio....a metà cottura aggiungere le olive, aggiustare di sale e spolverare con la salvia. Verso la fine della cottura, togliere il coperchio, alzare un po' la fiamma, far rosolare bene la faraona e portare a cottura. Se necessario aggiungere ogni tanto un po' di acqua, ma poca alla volta altrimenti otterrete una faraona bollita invece che rosolata...
Con questa ricetta partecipo al contest di Ballarini:
mercoledì 1 dicembre 2010
Rollè alla crema pasticcera e mandorle tostate
ricetta dal libro "La grande pasticceria"
Fino ad ora i rotoli li avevo fatti solo con il pan di Spagna, questo invece è fatto con il biscuit o biscotto ed è di gran lunga superiore come sapore e come lavorabilità...Contenendo un poco di burro è molto più elastico e duttile...Questo rollè è davvero magnifico...Ve lo consiglio caldamente.
La ricetta prevede di montare tuorli e albumi separatamente e io così ho fatto, ma sono sicura che non serva...Si fa molto prima a montare le uova intere con lo zucchero e poi aggiungere la farina..La prossima volta proverò così...Per ora vi do la ricetta così come l'ho fatta
DOSE PER UNA TEGLIA DA 20X30CM CIRCA
Ingredienti per il biscuit:
4 uova
120g di zucchero semolato
buccia di 1 limone non trattato
50g di farina 00
50g di fecola di patate (io ho usato Maizena)
30g di burro fuso ma non caldo
sale
Ingredienti per la farcitura:
250g di latte
2 tuorli
60g di zucchero semolato
30g di farina 00
Per decorare:
un pugno di mandorle a lamelle
2 cucchiai di confettura di albicocche
granella di zucchero
zucchero a velo
Preparazione:
per il biscuit: montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso. A parte montare gli albumi a neve ben ferma. Incorporare gli albumi a neve alternando un cucchiaio di albume a un cucchiaio di farina setaccia precedentemente con la fecola (o Maizena) e mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. In ultimo unite la buccia di mezzo limone grattugiata e il burro fuso, ma non caldo, sempre mescolando con delicatezza per non far smontare il composto, fino ad ottenere una crema liscia e omogenea. Bagnare una teglia di 20x30cm e foderarla con della carta forno (questo aiuta la carta forno ad aderire bene alla teglia). Versare il composto nella teglia e livellarlo con una spatola a gomito come questa:
Infornare in forno già caldo a 160° per circa 12 minuti (a me ce ne sono voluti un po' di più, ma regolatevi con il vostro forno). Sfornate e capovolgete il biscuit su un canovaccio leggermente umido (mamolto poco) staccando poi la carta forno dalla superficie delicatamente: arrotolatelo ben stretto con delicatezza insieme al canovaccio e lasciatelo raffreddare. Nel frattempo mettete le lamelle di mandorle nel forno abbassando la temperatura a 150° per circa 15 minuti o comunque fino a quando saranno tostate, muovendole ogni tanto.
Per la crema: scaldate il latte fino a che non comincerà il primo bollore ai bordi. Montate i tuorli con lo zucchero, incorporate la farina, un pizzico di sale e aggiungete il latte caldo poco alla volta mescolando con una frusta per sciogliere il tutto per bene. Aggiungete un cucchiaino di estratto di vaniglia liquido o una bacca di vaniglia e la grattatura di mezzo limone e ponete su fuoco medio, mescolando costantemente con la frusta finché si addenserà. Spegnete il fuoco e adagiate subito la casseruola con la crema nel lavello pieno di acqua fredda mescolando rapidamente per farla un po' raffreddare, dopodiché copritela con la pellicola facendola aderire proprio a contatto con la superficie della crema (la crema va raffreddata molto rapidamente, altrimenti impazzisce e fa i grumi. La pellicola invece previene la formazione della pellicina in superficie). Quando la crema si sarà raffreddata, srotolate delicatamente il rotolo, cospargetelo con la crema e arrotolatelo di nuovo. Per la decorazione, frullate la marmellata di albicocche e con questa spennellate la superficie del rollè, dopodiché cospargetelo con le mandorle tostate e la granella di zucchero premendo un po' con la mano per farli aderire....Cospargete poi con un poco di zucchero a velo. Riponete in frigo per almeno mezz'ora prima di servire...
Fino ad ora i rotoli li avevo fatti solo con il pan di Spagna, questo invece è fatto con il biscuit o biscotto ed è di gran lunga superiore come sapore e come lavorabilità...Contenendo un poco di burro è molto più elastico e duttile...Questo rollè è davvero magnifico...Ve lo consiglio caldamente.
La ricetta prevede di montare tuorli e albumi separatamente e io così ho fatto, ma sono sicura che non serva...Si fa molto prima a montare le uova intere con lo zucchero e poi aggiungere la farina..La prossima volta proverò così...Per ora vi do la ricetta così come l'ho fatta
DOSE PER UNA TEGLIA DA 20X30CM CIRCA
Ingredienti per il biscuit:
4 uova
120g di zucchero semolato
buccia di 1 limone non trattato
50g di farina 00
50g di fecola di patate (io ho usato Maizena)
30g di burro fuso ma non caldo
sale
Ingredienti per la farcitura:
250g di latte
2 tuorli
60g di zucchero semolato
30g di farina 00
Per decorare:
un pugno di mandorle a lamelle
2 cucchiai di confettura di albicocche
granella di zucchero
zucchero a velo
Preparazione:
per il biscuit: montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso. A parte montare gli albumi a neve ben ferma. Incorporare gli albumi a neve alternando un cucchiaio di albume a un cucchiaio di farina setaccia precedentemente con la fecola (o Maizena) e mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. In ultimo unite la buccia di mezzo limone grattugiata e il burro fuso, ma non caldo, sempre mescolando con delicatezza per non far smontare il composto, fino ad ottenere una crema liscia e omogenea. Bagnare una teglia di 20x30cm e foderarla con della carta forno (questo aiuta la carta forno ad aderire bene alla teglia). Versare il composto nella teglia e livellarlo con una spatola a gomito come questa:
Infornare in forno già caldo a 160° per circa 12 minuti (a me ce ne sono voluti un po' di più, ma regolatevi con il vostro forno). Sfornate e capovolgete il biscuit su un canovaccio leggermente umido (mamolto poco) staccando poi la carta forno dalla superficie delicatamente: arrotolatelo ben stretto con delicatezza insieme al canovaccio e lasciatelo raffreddare. Nel frattempo mettete le lamelle di mandorle nel forno abbassando la temperatura a 150° per circa 15 minuti o comunque fino a quando saranno tostate, muovendole ogni tanto.
Per la crema: scaldate il latte fino a che non comincerà il primo bollore ai bordi. Montate i tuorli con lo zucchero, incorporate la farina, un pizzico di sale e aggiungete il latte caldo poco alla volta mescolando con una frusta per sciogliere il tutto per bene. Aggiungete un cucchiaino di estratto di vaniglia liquido o una bacca di vaniglia e la grattatura di mezzo limone e ponete su fuoco medio, mescolando costantemente con la frusta finché si addenserà. Spegnete il fuoco e adagiate subito la casseruola con la crema nel lavello pieno di acqua fredda mescolando rapidamente per farla un po' raffreddare, dopodiché copritela con la pellicola facendola aderire proprio a contatto con la superficie della crema (la crema va raffreddata molto rapidamente, altrimenti impazzisce e fa i grumi. La pellicola invece previene la formazione della pellicina in superficie). Quando la crema si sarà raffreddata, srotolate delicatamente il rotolo, cospargetelo con la crema e arrotolatelo di nuovo. Per la decorazione, frullate la marmellata di albicocche e con questa spennellate la superficie del rollè, dopodiché cospargetelo con le mandorle tostate e la granella di zucchero premendo un po' con la mano per farli aderire....Cospargete poi con un poco di zucchero a velo. Riponete in frigo per almeno mezz'ora prima di servire...
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