Questa insalata è frutto di alcuni tentativi di ottenere qualcosa di sfizioso e particolare. A me così come l'ho fatta è piaciuta molto. Provatela e mi saprete dire...
Ingredienti:
4 patate medie
1/4 di cipolla dorata
100g di pecorino di fresco di Pienza
panna acida
sciroppo d'acero
aceto di mele
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
Preparazione:
lessare le patate con la buccia e tutto e una volta cotte attendere che si reffreddino, sbucciarle e tagliarle a dadini. Tagliare a dadini il pecorino e unirlo alle patate dopodichè aggiungere la cipolla tagliata finemente. Aggiustare di sale, cospargere con un po' di olio.
A parte mescolare 3 cucchiai di panna acida con un cucchiaio di sciroppo d'acero, un cucchiaino di aceto di mele e un cucchiaio di olio e due pizzichi di sale. Mescolare bene la salsa e distribuirla sulle patate. Guarnire con un giro di sciroppo d'acero e una spolverata di pepe.
venerdì 30 luglio 2010
Biscottini di frolla montata al cioccolato
Ieri è stata una giornata piovosa di quelle in cui è bello stare in casa al calduccio ad ascoltare il crepitio della pioggia sulle foglie, sui tetti, sull'asfalto mentre si preparata un dolcetto...E cosa di meglio che dei biscottini energetici al cioccolato fondente?

Ingredienti:
140g di farina
110g di burro lavorato a pomata
75g di zucchero
30g di zucchero a velo
2g di sale
1 tuorlo d'uovo (a temperatura ambiente)
15g di cacao amaro in polvere
30g di cioccolato fondente al 55%
mezza stecca di vaniglia
Preparazione:
In una terrina mescolare setacciare farina, cacao e sale. In un'altra mescolare lo zucchero semolato con lo zucchero a velo. Fondere il cioccolato a bassa temperatura.
Con uno sbattitore lavorare il burro in una ciotola capiente cercando di non farlo scaldare troppo. Aggiungere i due zuccheri mescolati e sbattere ancora finché il composto sarà soffice e spumoso. Unire il tuorlo, la vaniglia e il cioccolato fuso ma non caldo. Sbattere il necessario affinché gli ingredienti si amalgamino e a questo punto aggiungere il mix di farina e cacao. Amalgamare brevemente l'impasto a mano cercando di non scaldarlo. Formare un cilindro di circa 5 cm di diametro, ricoprirlo con la pellicola e metterlo in frigo per almeno 1 ora e mezzo.Prima di tirarlo fuori dal frigo portare il forno a 165°. Tagliare a fette di circa 4 mm il cilindro e adagiare i biscotti su una teglia coperta di carta forno. Infornare i biscotti per circa 12 minuti. Non preoccupatevi se appena usciti dal forno i biscotti vi sembreranno ancora crudi e morbidi...Una caratteristica della frolla è quella di solidificare quando si raffredda.
Ingredienti:
140g di farina
110g di burro lavorato a pomata
75g di zucchero
30g di zucchero a velo
2g di sale
1 tuorlo d'uovo (a temperatura ambiente)
15g di cacao amaro in polvere
30g di cioccolato fondente al 55%
mezza stecca di vaniglia
Preparazione:
In una terrina mescolare setacciare farina, cacao e sale. In un'altra mescolare lo zucchero semolato con lo zucchero a velo. Fondere il cioccolato a bassa temperatura.
Con uno sbattitore lavorare il burro in una ciotola capiente cercando di non farlo scaldare troppo. Aggiungere i due zuccheri mescolati e sbattere ancora finché il composto sarà soffice e spumoso. Unire il tuorlo, la vaniglia e il cioccolato fuso ma non caldo. Sbattere il necessario affinché gli ingredienti si amalgamino e a questo punto aggiungere il mix di farina e cacao. Amalgamare brevemente l'impasto a mano cercando di non scaldarlo. Formare un cilindro di circa 5 cm di diametro, ricoprirlo con la pellicola e metterlo in frigo per almeno 1 ora e mezzo.Prima di tirarlo fuori dal frigo portare il forno a 165°. Tagliare a fette di circa 4 mm il cilindro e adagiare i biscotti su una teglia coperta di carta forno. Infornare i biscotti per circa 12 minuti. Non preoccupatevi se appena usciti dal forno i biscotti vi sembreranno ancora crudi e morbidi...Una caratteristica della frolla è quella di solidificare quando si raffredda.
giovedì 29 luglio 2010
Una poesia che amo per una giornata di pioggia
Oggi qui a Bologna è una giornata uggiosa e umida e allora mi è tornata alla mente una poesia di Gabriele d'Annunzio che mi piace da morire. Leggendola pare quasi di sentire la pioggia sulla pelle, l'umidità...
La pioggia nel pineto (Gabriele d'Annunzio)
Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove su i pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti
di coccole aulenti,
piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
t'illuse, che oggi m'illude,
o Ermione.
Odi? La pioggia cade
su la solitaria
verdura
con un crepitío che dura
e varia nell'aria
secondo le fronde
più rade, men rade.
Ascolta. Risponde
al pianto il canto
delle cicale
che il pianto australe
non impaura,
nè il ciel cinerino.
E il pino
ha un suono, e il mirto
altro suono, e il ginepro
altro ancóra, stromenti
diversi
sotto innumerevoli dita.
E immersi
noi siam nello spirto
silvestre,
d'arborea vita viventi;
e il tuo volto ebro
è molle di pioggia
come una foglia,
e le tue chiome
auliscono come
le chiare ginestre,
o creatura terrestre
che hai nome
Ermione.
Ascolta, ascolta. L'accordo
delle aeree cicale
a poco a poco
più sordo
si fa sotto il pianto
che cresce;
ma un canto vi si mesce
più roco
che di laggiù sale,
dall'umida ombra remota.
Più sordo e più fioco
s'allenta, si spegne.
Sola una nota
ancor trema, si spegne,
risorge, trema, si spegne.
Non s'ode voce del mare.
Or s'ode su tutta la fronda
crosciare
l'argentea pioggia
che monda,
il croscio che varia
secondo la fronda
più folta, men folta.
Ascolta.
La figlia dell'aria
è muta; ma la figlia
del limo lontana,
la rana,
canta nell'ombra più fonda,
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su le tue ciglia,
Ermione.
Piove su le tue ciglia nere
sì che par tu pianga
ma di piacere; non bianca
ma quasi fatta virente,
par da scorza tu esca.
E tutta la vita è in noi fresca
aulente,
il cuor nel petto è come pesca
intatta,
tra le pàlpebre gli occhi
son come polle tra l'erbe,
i denti negli alvèoli
con come mandorle acerbe.
E andiam di fratta in fratta,
or congiunti or disciolti
(e il verde vigor rude
ci allaccia i mallèoli
c'intrica i ginocchi)
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su i nostri vólti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
m'illuse, che oggi t'illude,
o Ermione.
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove su i pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti
di coccole aulenti,
piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
t'illuse, che oggi m'illude,
o Ermione.
Odi? La pioggia cade
su la solitaria
verdura
con un crepitío che dura
e varia nell'aria
secondo le fronde
più rade, men rade.
Ascolta. Risponde
al pianto il canto
delle cicale
che il pianto australe
non impaura,
nè il ciel cinerino.
E il pino
ha un suono, e il mirto
altro suono, e il ginepro
altro ancóra, stromenti
diversi
sotto innumerevoli dita.
E immersi
noi siam nello spirto
silvestre,
d'arborea vita viventi;
e il tuo volto ebro
è molle di pioggia
come una foglia,
e le tue chiome
auliscono come
le chiare ginestre,
o creatura terrestre
che hai nome
Ermione.
Ascolta, ascolta. L'accordo
delle aeree cicale
a poco a poco
più sordo
si fa sotto il pianto
che cresce;
ma un canto vi si mesce
più roco
che di laggiù sale,
dall'umida ombra remota.
Più sordo e più fioco
s'allenta, si spegne.
Sola una nota
ancor trema, si spegne,
risorge, trema, si spegne.
Non s'ode voce del mare.
Or s'ode su tutta la fronda
crosciare
l'argentea pioggia
che monda,
il croscio che varia
secondo la fronda
più folta, men folta.
Ascolta.
La figlia dell'aria
è muta; ma la figlia
del limo lontana,
la rana,
canta nell'ombra più fonda,
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su le tue ciglia,
Ermione.
Piove su le tue ciglia nere
sì che par tu pianga
ma di piacere; non bianca
ma quasi fatta virente,
par da scorza tu esca.
E tutta la vita è in noi fresca
aulente,
il cuor nel petto è come pesca
intatta,
tra le pàlpebre gli occhi
son come polle tra l'erbe,
i denti negli alvèoli
con come mandorle acerbe.
E andiam di fratta in fratta,
or congiunti or disciolti
(e il verde vigor rude
ci allaccia i mallèoli
c'intrica i ginocchi)
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su i nostri vólti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
m'illuse, che oggi t'illude,
o Ermione.
mercoledì 28 luglio 2010
Le tigelle modenesi
Ingredienti (per una 30ina di tigelle):
600g di farina
200g di acqua
150g di panna
30g di strutto
10g di lievito di birra
12g di sale
Preparazione:
Sciogliere il lievito di birra nell'acqua intiepidita e versare tutto nella farina. Aggiungere la panna e impastare per un po'. A questo punto mescolare il sale con lo strutto e aggiungere all'impasto continuando a impastare finché sarà liscio e omogeneo.. Coprire l'impasto con della pellicola e coprire a campana. lasciar lievitare fino al raddoppio dopodiché stendere con il mattarello ad un'altezza di mezzo cm (fateli un po' più alti di come li vedete nella mia foto. Io ho fatto i dischetti troppo sottili) e con un coccapasta o con il bordo di un bicchiere tagliare dei dischi del diametro più o meno della dimensione dei cerchi della padella apposita per tigelle (se non l'avete considerate più o meno 7 cm). Coprire i dischetti di pasta con un canovaccio pulito e poi con qualcosa di plastica in modo che non si secchi e la superficie.
Attendere circa un'ora dopodiché posizionate i dischetti negli appositi spazi della padella avendo cura di capovolgerla ogni tanto altrimenti si bruciano....In pochi minuti le tigelle sono cotte e pronte per essere tagliate a metà e farcite...
Tips & tricks:
le tigelle modenesi andrebbero mangiate con il pesto modenese che è di una bontà insopportabile ed è costituito da lardo, rosmarino, aglio e pancetta....Una roba da urlo!
martedì 27 luglio 2010
Torta dolce al radicchio....mangiare per credere!
Anche se sembra una cosa strana e impossibile questa torta è davvero buona....E' delicata e gustosa....e poi è simpatica perché diversa dal solito, quindi se la portate per regalo secondo me fate anche una bella figura...
Ingredienti:
250g farina
250g zucchero
250g di radicchio rosso di chioggia
100g di burro
3 uova
1/2 bustina di lievito per dolci (8g)
1/2 bacca di vaniglia
40g di pinoli
Preparazione:
preriscaldate il forno a 180° ventilato e imburrate uno stampo da 26 o 28 cm. Sminuzzare per pochi secondi il radicchio nel mixer (il minimo indispensabile a tritare il radicchio senza ridurlo in una poltiglia). Montate le uova intere con lo zucchero finché il composto sarà chiaro e spumoso. Aggiungere la farina setacciata con il lievito in 3 o 4 volte mescolando dal basso verso l'alto con una spatola. Incorporare il burro fuso ma non caldo e infine il radicchio, la vaniglia e i pinoli. versare il tutto in una teglia. Abbassare il forno a 160° e cuocere per circa 30 minuti. Una volta fredda spolverare con zucchero a velo...
Ingredienti:
250g farina
250g zucchero
250g di radicchio rosso di chioggia
100g di burro
3 uova
1/2 bustina di lievito per dolci (8g)
1/2 bacca di vaniglia
40g di pinoli
Preparazione:
preriscaldate il forno a 180° ventilato e imburrate uno stampo da 26 o 28 cm. Sminuzzare per pochi secondi il radicchio nel mixer (il minimo indispensabile a tritare il radicchio senza ridurlo in una poltiglia). Montate le uova intere con lo zucchero finché il composto sarà chiaro e spumoso. Aggiungere la farina setacciata con il lievito in 3 o 4 volte mescolando dal basso verso l'alto con una spatola. Incorporare il burro fuso ma non caldo e infine il radicchio, la vaniglia e i pinoli. versare il tutto in una teglia. Abbassare il forno a 160° e cuocere per circa 30 minuti. Una volta fredda spolverare con zucchero a velo...
Saltinbocca.....alla romana ovviamente!
Questa ricetta è tipica della tradizione romana ed è un modo semplice e sfizioso per cambiare un po' veste alla solita fettina...
Ingredienti:
fettine di vitello
prosciutto crudo a fette
foglie di salvia
vino bianco
olio evo
burro chiarificato
sale e pepe
un cucchiaino raso di farina bianca
Preparazione:
sistemare su ogni fetta di carne una di prosciutto crudo e una foglia di salvia e fermarli con uno stecchino così come vedete in foto. Salare moderatamente solo la parte di carne senza il prosciutto:
In una padella scaldate una noce di burro chiarificato (la ricetta prevede burro normale, ma il burro soffriggendo diventa cancerogeno e dannoso. Una volta chiarificato invece, il burro ha un punto di fumo molto più alto e quindi è adatto a essere soffritto) con due o 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e no appena sarà caldo adagiate le fettine di carne preparate come in foto. A metà cottura sfumare con un po' di vino bianco e cuocere a fiamma alta spruzzando con un cucchiaino di farina bianca per far addensare un poco il sughetto...Servire appena cotti con il sughino della cottura...
Ingredienti:
fettine di vitello
prosciutto crudo a fette
foglie di salvia
vino bianco
olio evo
burro chiarificato
sale e pepe
un cucchiaino raso di farina bianca
Preparazione:
sistemare su ogni fetta di carne una di prosciutto crudo e una foglia di salvia e fermarli con uno stecchino così come vedete in foto. Salare moderatamente solo la parte di carne senza il prosciutto:
In una padella scaldate una noce di burro chiarificato (la ricetta prevede burro normale, ma il burro soffriggendo diventa cancerogeno e dannoso. Una volta chiarificato invece, il burro ha un punto di fumo molto più alto e quindi è adatto a essere soffritto) con due o 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e no appena sarà caldo adagiate le fettine di carne preparate come in foto. A metà cottura sfumare con un po' di vino bianco e cuocere a fiamma alta spruzzando con un cucchiaino di farina bianca per far addensare un poco il sughetto...Servire appena cotti con il sughino della cottura...
E' arrivata!!! E ora....estratto di vaniglia!
Due venerdì fa ho ordinato della pura vaniglia Bourbon del Madagascar su ebay da un rivenditore che si chiama Madavanilla e.....finalmente è arrivata! Ben 34 baccelli profumati! Sono già pronta a preparare un estratto di vaniglia che ho visto sul blog di aniceecannella.....Si parte! Ecco i miei baccelli di vaniglia:
.
Ingredienti (io ho fatto una quantità maggiore di estratto):
50g di acqua
50g di zucchero
8 baccelli di vaniglia
85ml di alcool puro a 95°
Preparazione:
In un pentolino portare a bollore l'acqua e lo zucchero e lasciar bollire lentamente per circa 3 o 4 minuti (e comunque almeno il tempo necessario affinché lo zucchero si sciolga. Spegnere il fuoco e far raffreddare completamente.
Incidere i baccelli di vaniglia a metà e con il retro della lama di un coltello raschiare i semini.
In una bottiglietta a chiusura ermetica e possibilmente dalla base stretta (in modo che il liquido raggiunga un livello tale da coprire almeno in parte i pezzetti di baccello di vaniglia) mettere i semi di vaniglia e anche i baccelli tagliati in 3 pezzi.. Aggiungere l'alcool, e lo sciroppo di acqua e zucchero e chiudere. Lasciare in infusione per 3 mesi. Scuotere ogni giorno la bottiglietta per i primi quindi giorni e poi ogni tanto quando ci si ricorda e conservarla in un posto buio. Se si attendono 6 mesi è anocra meglio. Una volta pronto potrete usare questo estratto per aromatizzare torte, biscotti, creme ecc... Sarà sufficiente un cucchiaino per una torta e per una crema con 500ml di latte.
Ecco qui il risultato:
Non so perché il mio estratto è diventato torbido...Non me lo spiego.....Dipenderà dalla vaniglia? Non lo so...Il pentolino che ho usato per lo sciroppo di acqua e zucchero l'avevo ben lavato ieri....Bah...Spero che l'estratto sia buono comunque....
.
Ingredienti (io ho fatto una quantità maggiore di estratto):
50g di acqua
50g di zucchero
8 baccelli di vaniglia
85ml di alcool puro a 95°
Preparazione:
In un pentolino portare a bollore l'acqua e lo zucchero e lasciar bollire lentamente per circa 3 o 4 minuti (e comunque almeno il tempo necessario affinché lo zucchero si sciolga. Spegnere il fuoco e far raffreddare completamente.
Incidere i baccelli di vaniglia a metà e con il retro della lama di un coltello raschiare i semini.
In una bottiglietta a chiusura ermetica e possibilmente dalla base stretta (in modo che il liquido raggiunga un livello tale da coprire almeno in parte i pezzetti di baccello di vaniglia) mettere i semi di vaniglia e anche i baccelli tagliati in 3 pezzi.. Aggiungere l'alcool, e lo sciroppo di acqua e zucchero e chiudere. Lasciare in infusione per 3 mesi. Scuotere ogni giorno la bottiglietta per i primi quindi giorni e poi ogni tanto quando ci si ricorda e conservarla in un posto buio. Se si attendono 6 mesi è anocra meglio. Una volta pronto potrete usare questo estratto per aromatizzare torte, biscotti, creme ecc... Sarà sufficiente un cucchiaino per una torta e per una crema con 500ml di latte.
Ecco qui il risultato:
Non so perché il mio estratto è diventato torbido...Non me lo spiego.....Dipenderà dalla vaniglia? Non lo so...Il pentolino che ho usato per lo sciroppo di acqua e zucchero l'avevo ben lavato ieri....Bah...Spero che l'estratto sia buono comunque....
lunedì 26 luglio 2010
Ode alla cipolla
Adoro la cipolla...spesso riflettendo mi dico che senza la cipolla non saprei cosa fare...Fosse per me la metterei dappertutto. Per me è indispensabile in cucina...pochi sono i sughi in cui non uso cipolla.... Ecco perché oggi voglio fare una dedica alla cipolla attraverso la poesia di una grande poetessa polacca, Wislawa Szymborska, premio nobel 1996. Mi imbattei in lei per la prima volta nel 2002, quando stavo preparando la mia tesi di laurea che riguardava la figura della madre nella letteraura irlandese contemporanea. Ero nella biblioteca delle donne qui a Bologna perché stavo prendendo in prestito dei libri che avrebbero fatto parte della bibliografia della mia tesi e una signora che lavorava nella biblioteca stava fotocopiando una poesia e gentilmente ne fece una copia anche per me perchè a lei piaceva tantissimo...La poesia la trovai meravigliosa da subito. Spero vi piaccia.
La Cipolla (Wislawa Szymborska)
La cipolla è un’altra cosa.
Interiora non ne ha.
Completamente cipolla
Fino alla cipollità.
Cipolluta di fuori,
cipollosa fino al cuore,
potrebbe guardarsi dentro
senza provare timore.
In noi ignoto e selve
di pelle appena coperti,
interni d’inferno,
violenta anatomia,
ma nella cipolla – cipolla,
non visceri ritorti.
Lei più e più volte nuda,
fin nel fondo e così via.
Coerente è la cipolla,
riuscita è la cipolla.
Nell’una ecco sta l’altra,
nella maggiore la minore,
nella seguente la successiva,
cioè la terza e la quarta.
Una centripeta fuga.
Un’eco in coro composta.
La cipolla, d’accordo:
il più bel ventre del mondo.
A propria lode di aureole
da sé si avvolge in tondo.
In noi – grasso, nervi, vene,
muchi e secrezione.
E a noi resta negata
l’idiozia della perfezione.
Pomodori ripieni di riso
Ieri girando per i blog sono incappata in quello di Foto e fornelli che aveva appena pubblicato un post sui pomodori ripieni di riso fatti proprio come li faccio io, ma senza patate. Era un sacco di tempo che non li facevo più, ma mi è tornata la voglia e allora oggi li ho fatti. Non ho trovato dei pomodoroni come quelli di Alex, ma sono venuti buoni lo stesso! Eccoli qui:
Ingredienti:
8 pomodori di medie dimensioni
10 cucchiai di riso di quelli con i chicchi che rimangono separati
5 foglie di basilico
1 spicchio di aglio
sale e pepe
4 cucchiai di olio evo
Preparazione:
per prima cosa tagliare la parte alta del pomodoro e poi svuotarne l'interno raccogliendo la polpa dentro il boccale di un frulatore...Io mi sono servita di uno scavino di quelli che si usano per scavare l'anguria o il melone. Ecco come sono i pomodori una volta svuotati (nella foto vedete anche lo scavino che ho usato):
Una volta svuotati tutti i pomodori, aggiungere nel boccale del frullatore le foglie di basilico, lo spicchio di aglio, l'olio, il sale (siate un po' abbondantini: io ne ho messo abbastanza perchè il composto risultasse salato al punto giusto ma bisogna tenere presente che lo stesso sale deve salare anche il riso, quindi esagerate un po') e il pepe e frullare tutto alla massima velocità per qualche secondo. Svuotare l'emulsione così ottenuta in una terrina e aggiungerci il riso mescolandolo brevemente. Lasciar riposare per un'ora circa. Quando sarà trascorsa una mezz'oretta abbondante, accendete il forno a 180°. Passata l'ora, riempite i pomodori e richiudetelei con il loro cappellino. Sistemateli in una teglia oleata in modo che stiano un po' vicini tra loro e si sostengano in cottura e infornarli per 1 ora circa. A metà cottura tirare fuori la teglia di poomodori e con un cucchiaio raccogliere il sughetto che si sarà formato versandolo sui pomodori e reinfornare. Trascorsi 45 minuti accendete la funzione grill e ultimate la cottura così in modo da abbrustolire i pomodori e renderli croccanti.
Ingredienti:
8 pomodori di medie dimensioni
10 cucchiai di riso di quelli con i chicchi che rimangono separati
5 foglie di basilico
1 spicchio di aglio
sale e pepe
4 cucchiai di olio evo
Preparazione:
per prima cosa tagliare la parte alta del pomodoro e poi svuotarne l'interno raccogliendo la polpa dentro il boccale di un frulatore...Io mi sono servita di uno scavino di quelli che si usano per scavare l'anguria o il melone. Ecco come sono i pomodori una volta svuotati (nella foto vedete anche lo scavino che ho usato):
Una volta svuotati tutti i pomodori, aggiungere nel boccale del frullatore le foglie di basilico, lo spicchio di aglio, l'olio, il sale (siate un po' abbondantini: io ne ho messo abbastanza perchè il composto risultasse salato al punto giusto ma bisogna tenere presente che lo stesso sale deve salare anche il riso, quindi esagerate un po') e il pepe e frullare tutto alla massima velocità per qualche secondo. Svuotare l'emulsione così ottenuta in una terrina e aggiungerci il riso mescolandolo brevemente. Lasciar riposare per un'ora circa. Quando sarà trascorsa una mezz'oretta abbondante, accendete il forno a 180°. Passata l'ora, riempite i pomodori e richiudetelei con il loro cappellino. Sistemateli in una teglia oleata in modo che stiano un po' vicini tra loro e si sostengano in cottura e infornarli per 1 ora circa. A metà cottura tirare fuori la teglia di poomodori e con un cucchiaio raccogliere il sughetto che si sarà formato versandolo sui pomodori e reinfornare. Trascorsi 45 minuti accendete la funzione grill e ultimate la cottura così in modo da abbrustolire i pomodori e renderli croccanti.
Un post solo per dire grazie!
Un grazie a Serena che oggi ha pubblicato un post sul suo blog solo per pubblicizzare il mio...Restituisco allora il favore e vi invito a visitare la sua creatura:
http://aneres-tentarnonnuoce.blogspot.com/
Grazie mille Serena e un bacione!
http://aneres-tentarnonnuoce.blogspot.com/
Grazie mille Serena e un bacione!
domenica 25 luglio 2010
Lassi alla menta e pepe nero
Il lassi è una bevanda a base di yogurt naturale molto diffusa in India. Si può fare speziato in diversi modi...Io oggi ho voluto provare con menta e pepe nero e devo dire che è molto buono...
Ingredienti:
240ml di yogurt naturale bianco
55g di acqua ghiacciata
40g di zucchero
4 foglioline di menta fresca
una spolveratina di pepe
Preparazione:
Inserire lo yogurt, l'acqua, lo zucchero e la menta in un mixer e frullare alla massima velocità per qualche secondo. versare il tutto in un bicchiere, spolverare con un pizzico di pepe e servire ben freddo.
Ingredienti:
240ml di yogurt naturale bianco
55g di acqua ghiacciata
40g di zucchero
4 foglioline di menta fresca
una spolveratina di pepe
Preparazione:
Inserire lo yogurt, l'acqua, lo zucchero e la menta in un mixer e frullare alla massima velocità per qualche secondo. versare il tutto in un bicchiere, spolverare con un pizzico di pepe e servire ben freddo.
Biscotti di frolla con panna vegetale (senza uova) ripieni di cioccolato...Semplici e buonissimi
Questi biscotti sono davvero buonissimi. Ve li consiglio vivamente...Sono ideali anche per chi è intollerante alle uova e al latte. Provateli!
Ingredienti:
250g di farina 0
100g di zucchero
120g di burro chiarificato
120ml di panna vegetale hoplà
2g di sale
1 barretta di cioccolato fondente al 55%
Preparazione:
Accendere il forno ventilato a60° 160°. Montare nella planetaria il gancio per la frolla (quello piatto per impasti di media durezza, anche detto gancio a foglia). Versare nella ciotola la farina, il sale e lo zucchero e attivare l'impastatrice per qualche secondo in modo da miscelare uniformemete gli ingredienti (se lavorerete a mano mescolare questi ingredienti con una frusta o setacciarli). Aggiungere il burro chiarificato a pezzetti freddo ma lavorabile a mano (se lo tirate fuori dal frigo all'ultimo momento passatelo 15 secondi nel microonde) e azionare l'impastatrice media velocità finché il composto diventerà sabbioso. A questo punto con l'impastatrice in movimento versare la panna. Spegnere non appena il composto si sarà compattato.
A questo punto prendere l'impasto, schiacciarlo un po' e adagiarlo sulla carta forno al centro in modo da poter ripiegare la carta forno sull'impasto. Ripiegare la carta forno su tutti i lati in modo da "impacchettare" la frolla e capovolgere il tutto in modo che il lembi ripiegati si trovino verso il basso. Con il mattarello stendere l'impasto ad uno spessore di circa 1,5 mm...rimanendo intrappolato nella carta forno, si riuscirà a ottenere un rettangolo perfetto. Mettere il tutto nel freezer per circa 15 minuti. Ecco come si presenta l'impasto nella carta forno una volta steso con il mattarello e una volta aperto il pacchetto (foto a destra):
Togliere l'impasto dal frigo, aprire la carta forno e con uno stampino smerlato ritagliare tanti cerchi e adagiarli su una teglia anch'essa coperta di carta forno. Cuocere per 15-20 minuti finché i biscotti saranno dorati (non vi preoccupate se appena tolti dal forno sembreranno morbidi e crudi...La frolla indurisce quando si raffredda).
Ora sciogliete il cioccolato dopo averlo spezzettato nel microonde per 50 secondi (o a bagnomaria se preferite). Quando i biscotti si saranno raffreddati cospargerli con la cioccolata e unirli a due a due. metterli poi per un po' in frigo in modo che la cioccolata solidifichi.
- Se non avete il burro chiarificato sostituite con50g 120g di burro normale.
- La frolla va lavorata il minimo indispentabile ad ottenere un impasto omogeneo. Usate strumenti freddi e lavatevi le mani in acqua fredda per lavorarla.
- Prima di infornare i biscotti metteteli per un po' in firgo
Ingredienti:
250g di farina 0
100g di zucchero
120g di burro chiarificato
120ml di panna vegetale hoplà
2g di sale
1 barretta di cioccolato fondente al 55%
Preparazione:
Accendere il forno ventilato a
A questo punto prendere l'impasto, schiacciarlo un po' e adagiarlo sulla carta forno al centro in modo da poter ripiegare la carta forno sull'impasto. Ripiegare la carta forno su tutti i lati in modo da "impacchettare" la frolla e capovolgere il tutto in modo che il lembi ripiegati si trovino verso il basso. Con il mattarello stendere l'impasto ad uno spessore di circa 1,5 mm...rimanendo intrappolato nella carta forno, si riuscirà a ottenere un rettangolo perfetto. Mettere il tutto nel freezer per circa 15 minuti. Ecco come si presenta l'impasto nella carta forno una volta steso con il mattarello e una volta aperto il pacchetto (foto a destra):
Togliere l'impasto dal frigo, aprire la carta forno e con uno stampino smerlato ritagliare tanti cerchi e adagiarli su una teglia anch'essa coperta di carta forno. Cuocere per 15-20 minuti finché i biscotti saranno dorati (non vi preoccupate se appena tolti dal forno sembreranno morbidi e crudi...La frolla indurisce quando si raffredda).
Ora sciogliete il cioccolato dopo averlo spezzettato nel microonde per 50 secondi (o a bagnomaria se preferite). Quando i biscotti si saranno raffreddati cospargerli con la cioccolata e unirli a due a due. metterli poi per un po' in frigo in modo che la cioccolata solidifichi.
Tips & tricks:
- Se non avete il burro chiarificato sostituite con
- La frolla va lavorata il minimo indispentabile ad ottenere un impasto omogeneo. Usate strumenti freddi e lavatevi le mani in acqua fredda per lavorarla.
- Prima di infornare i biscotti metteteli per un po' in firgo
Esperimento del giorno: manzo all'uva e brandy
Oggi ho voluto provare un nuovo piatto...inventato al momento e devo dire che è venuto fuori un secondo piatto gustoso e sfizioso. Mi piace molto accostare il dolce e il salato. E a voi?
Ingredienti:
30 acini di uva
400g di fettine di manzo tagliate a pezzetti di circa 3 cm
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino raso di farina
1/2 cipolla
1/4 di bicchiere di brandy
mezzo cucchiaino di dado di carne (io uso quelo che faccio io in casa)
sale, pepe
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
Preparazione:
In unìampia padella soffriggere la cipolla nell'olio a cui avrete aggiunto il dado di carne. Aggiungere gli acini d'uva tagliati a metà e farli cuocere a fuoco vivace finchè si ammorbidiranno un po' e rilasceranno il loro succo...Quando il tutto raggiungerà il bollore, sfumare con il brandy e aggiungere il cucchiano di miele e quello di farina...Aggiungere la carne e far rosolare a fuoco vivo. Salare e pepare.
Ingredienti:
30 acini di uva
400g di fettine di manzo tagliate a pezzetti di circa 3 cm
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino raso di farina
1/2 cipolla
1/4 di bicchiere di brandy
mezzo cucchiaino di dado di carne (io uso quelo che faccio io in casa)
sale, pepe
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
Preparazione:
In unìampia padella soffriggere la cipolla nell'olio a cui avrete aggiunto il dado di carne. Aggiungere gli acini d'uva tagliati a metà e farli cuocere a fuoco vivace finchè si ammorbidiranno un po' e rilasceranno il loro succo...Quando il tutto raggiungerà il bollore, sfumare con il brandy e aggiungere il cucchiano di miele e quello di farina...Aggiungere la carne e far rosolare a fuoco vivo. Salare e pepare.
sabato 24 luglio 2010
Herrengröstl o padella del signore
Questo piatto è tipico della tradizione altoatesina...Sono stata spesso a Bolzano e la cucina di quelle parti mi piace un casino...Prima o poi preparatevi che vi rifilo una bella ricettona di Knödel o canederli fatti con la ricetta della famosa Anneliese Compatscher...Mamma che buoni! Con gli spinaci, con i funghi, con i formaggi....Divini!
Quello che vi presento oggi invece è un piatto gustoso e semplice.
Ingredienti:
4 patate lesse (ma non scotte)
1/2 cipolla tagliata sottile
300g di fettine di vitello tagliate a pezzetti
4 cucchiai di burro chiarificato
3 cucchiai di olio
sale
pepe
maggiorana e alloro (se vi piacciono...Io non li ho messi)
Preparazione:
Lavare e lessare le patate in acqua salata evitando di scuocerle. pelarle ancora calde e tagliarle a fette. Scaldare una padella grande (si dovrebbe usare una padella di ferro, ma va bene anche una antiaderente) e metterci il burro, e soffriggere la cipolla tritata finemente. Aggiungere le patate e farle rosolare finché prendono colore a fuoco un po' vivace. Abbassare la fiamma, aggiungere l'olio e i pezzetti di carne e rosolarli a fuoco vivo. Salare e pepare. la ricetta prevedrebbe anche di cospargere a cottura ultimata con prezzemolo tritato.
Quello che vi presento oggi invece è un piatto gustoso e semplice.
Ingredienti:
4 patate lesse (ma non scotte)
1/2 cipolla tagliata sottile
300g di fettine di vitello tagliate a pezzetti
4 cucchiai di burro chiarificato
3 cucchiai di olio
sale
pepe
maggiorana e alloro (se vi piacciono...Io non li ho messi)
Preparazione:
Lavare e lessare le patate in acqua salata evitando di scuocerle. pelarle ancora calde e tagliarle a fette. Scaldare una padella grande (si dovrebbe usare una padella di ferro, ma va bene anche una antiaderente) e metterci il burro, e soffriggere la cipolla tritata finemente. Aggiungere le patate e farle rosolare finché prendono colore a fuoco un po' vivace. Abbassare la fiamma, aggiungere l'olio e i pezzetti di carne e rosolarli a fuoco vivo. Salare e pepare. la ricetta prevedrebbe anche di cospargere a cottura ultimata con prezzemolo tritato.
venerdì 23 luglio 2010
Torta upside-down alla pesca
Sono incappata in questa ricetta di Martha Stewart e mi ha incuriosito perché l'ho trovata particolare... Ve la propongo...
Ingredienti:
120g di burro + 45g
1 cup zucchero (200g)
3 pesche di media dimensione
1 cup di farina di polenta grossa (180g)
3/4 cup di farina 0 (94g)
1 teaspoon lievito per dolci (2g)
2 teaspoon di lavanda fresca a pezzettini o 1 1/2 teaspoon di lavanda secca (per uso alimentare)
1 1/4 teaspoon sale (2g e un pizzico)
3 grandi uova
1/2 teaspoon di estratto di vaniglia (i semi di mezza bacca)
1/2 cup panna da montare (125g)
Preparazione:
Preriscaldare il forno a 180°. Sciogliere 45g di burro a fuoco medio in una padella di ferro (o antiaderente) da 26 cm di diametro con i manici che possano andare nel forno. usando un pennello da cucina spennellare i bordi della padella con il burro mentre si scioglie. Spolverare con 1/4 di cup di zucchero (50g) il fondo della padella e cuocere finché comincia a bollire e diventa marrone dorato (circa 3 minuti). Adagiare le pesche in un cerchio sui bordi del fondo della padella e poi sistemare le restanti fette di pesca anche nel centro. Cuocere finché il succo delle pesche bolle e le pesche cominciano ad ammorbidirsi (circa 10 o 12 minuti). Rimuovere la padella dal fuoco.
Mescolare la farina di polenta con la farina 0, il lievito, la lavanda e il sale. Sbattere i restanti 120g di burro con la restante 3/4 cup di zucchero (150g) con un mixer ad alta velocità finché diventa chiaro e soffice. Ridurre la velocità del mixer a una velocità media e aggiungere le uova una per volta (solo dopo che il precedente uovo si è amalgamato completamente). Aggiungere la vaniglia e la panna, ridurre la velocità del mixer e incorporare il mix di farine in due tempi.
Versare a cucchiaiate l'impasto ottenuto sulla padella con le pesche e livellare il composto con una spatola. Infornare finché la superficie sarà dorata e inserendo uno stecchino nel centro della torta uscirà fuori pulito, 20-22 minuti. Sfornare la padella e lasciar raffreddare per 10 minuti. Far scorrere un coltello sui bordi della torta, appoggiare un piatto capovolto sulla padella e capovolgere il tutto. Tamburellare il fondo della padella in modo da far staccare le eventuali pesche che non si siano staccate.
Ingredienti:
120g di burro + 45g
1 cup zucchero (200g)
3 pesche di media dimensione
1 cup di farina di polenta grossa (180g)
3/4 cup di farina 0 (94g)
1 teaspoon lievito per dolci (2g)
2 teaspoon di lavanda fresca a pezzettini o 1 1/2 teaspoon di lavanda secca (per uso alimentare)
1 1/4 teaspoon sale (2g e un pizzico)
3 grandi uova
1/2 teaspoon di estratto di vaniglia (i semi di mezza bacca)
1/2 cup panna da montare (125g)
Preparazione:
Preriscaldare il forno a 180°. Sciogliere 45g di burro a fuoco medio in una padella di ferro (o antiaderente) da 26 cm di diametro con i manici che possano andare nel forno. usando un pennello da cucina spennellare i bordi della padella con il burro mentre si scioglie. Spolverare con 1/4 di cup di zucchero (50g) il fondo della padella e cuocere finché comincia a bollire e diventa marrone dorato (circa 3 minuti). Adagiare le pesche in un cerchio sui bordi del fondo della padella e poi sistemare le restanti fette di pesca anche nel centro. Cuocere finché il succo delle pesche bolle e le pesche cominciano ad ammorbidirsi (circa 10 o 12 minuti). Rimuovere la padella dal fuoco.
Mescolare la farina di polenta con la farina 0, il lievito, la lavanda e il sale. Sbattere i restanti 120g di burro con la restante 3/4 cup di zucchero (150g) con un mixer ad alta velocità finché diventa chiaro e soffice. Ridurre la velocità del mixer a una velocità media e aggiungere le uova una per volta (solo dopo che il precedente uovo si è amalgamato completamente). Aggiungere la vaniglia e la panna, ridurre la velocità del mixer e incorporare il mix di farine in due tempi.
Versare a cucchiaiate l'impasto ottenuto sulla padella con le pesche e livellare il composto con una spatola. Infornare finché la superficie sarà dorata e inserendo uno stecchino nel centro della torta uscirà fuori pulito, 20-22 minuti. Sfornare la padella e lasciar raffreddare per 10 minuti. Far scorrere un coltello sui bordi della torta, appoggiare un piatto capovolto sulla padella e capovolgere il tutto. Tamburellare il fondo della padella in modo da far staccare le eventuali pesche che non si siano staccate.
giovedì 22 luglio 2010
Budino fiordilatte
Ieri mi hanno regalato una bottiglia da 1 1/2 litri di latte crudo freschissimo appena munto...Purtroppo però io non bevo latte...Oggi allora ho aperto il mio quaderno di cucina alla ricerca di una ricettina che mi ricordavo di avere che avevo copiato dal ricettario personale della suocera di una mia amica...Ecco che allora mi sono cimentata in questo budino fiordilatte.
Ingredienti.
1l di latte
5 cucchiai di zucchero
1 baccello di vaniglia (o se preferite un paio di bucce di limone)
4 tuorli e 1 albume
Per il caramello:
zucchero
acqua
Preparazione:
Portare ad ebollizione il latte con lo zucchero e la stecca di vaniglia o la buccia di limone e far bollire per circa 1 ora a fuoco lento finché non sarà diventato la metà circa della quantità iniziale. Togliere la vaniglia. Lasciar raffreddare e poi unire i tuorli e l'albume precedentemente ben sbattuti. Filtrare il tutto con un colino. Mentre il latte si raffredda preparare il caramello: unire zucchero e un goccio d'acqua...e cuocere finché lo zucchero diventerà ambrato.
Versare il caramello negli stampini da budino e ruotarli per far aderire il caramello alle pareti. Versare il composto di latte e uova e chiudere con carta argentata.
Mettere due dita di acqua fredda in una pentola a pressione e adagiarci gli stampi coperti di carta argentata. Chiudere e cuocere per 20 minuti dal fischio. far uscire il vapore e aprire la pentola a pressione. Tirare fuori i budini, lasciarli raffreddare e mettere in frigo coperti con la pellicola. Per servirli, passare un coltello attorno al bordo e rovesciare in un piattino
Ingredienti.
1l di latte
5 cucchiai di zucchero
1 baccello di vaniglia (o se preferite un paio di bucce di limone)
4 tuorli e 1 albume
Per il caramello:
zucchero
acqua
Preparazione:
Portare ad ebollizione il latte con lo zucchero e la stecca di vaniglia o la buccia di limone e far bollire per circa 1 ora a fuoco lento finché non sarà diventato la metà circa della quantità iniziale. Togliere la vaniglia. Lasciar raffreddare e poi unire i tuorli e l'albume precedentemente ben sbattuti. Filtrare il tutto con un colino. Mentre il latte si raffredda preparare il caramello: unire zucchero e un goccio d'acqua...e cuocere finché lo zucchero diventerà ambrato.
Versare il caramello negli stampini da budino e ruotarli per far aderire il caramello alle pareti. Versare il composto di latte e uova e chiudere con carta argentata.
Mettere due dita di acqua fredda in una pentola a pressione e adagiarci gli stampi coperti di carta argentata. Chiudere e cuocere per 20 minuti dal fischio. far uscire il vapore e aprire la pentola a pressione. Tirare fuori i budini, lasciarli raffreddare e mettere in frigo coperti con la pellicola. Per servirli, passare un coltello attorno al bordo e rovesciare in un piattino
mercoledì 21 luglio 2010
Tabella di conversione da gradi fareneheit a gradi celsius
Dopo le spiegazioni sui sistemi di misurazione anglosassoni penso sia utile inserire anche una tabella di conversione tra gradi farenheit e celsius in modo da avere tutti gli strumenti necessari per poter realizzare una ricetta americana
Spero possa essere utile!
Spero possa essere utile!
martedì 20 luglio 2010
Come misurare gli ingredienti con i misurini americani
Come si misura con le cup, i teaspoon e i tablespoon? Qui alcune indicazioni di come gli ingredienti vanno inseriti nei misurini?
FARINA: va inserita a cucchiaiate nella cup. La cup non va scossa e la farina non va schiacciata. La farina in eccesso va rimossa livellando la superficie con con il retro di un coltello o una spatola.
BAKING (LIEVITO IN POLVERE) O BICARBONATO: vanno presi direttamente con il teaspoon o il tablespoon come fossero un cucchiaio.
ZUCCHERO: va inserita la tazza, il tablespoon o il teaspoon direttamente nel contenitore dello zucchero. Quello in eccesso va rimosso livellando la superficie con un con il retro di coltello o una spatola
ZUCCHERO DI CANNA MUSCOVADO (QUELLO SCURO E UMIDO): deve essere schiacciato all’interno della cup in modo che quando lo si svuota nell’impasto preservi la forma della cup stessa
ZUCCHERO A VELO: va prima setacciato e poi messo nelle cup a cucchiaiate, dopodiché quello in eccesso va livellato con il retro di un coltello o una spatola.
INGREDIENTI LIQUIDI: vanno inseriti e controllati a livello degli occhi per vedere che abbiano raggiunto il livello giusto.
INGREDIENTI SEMILIQUIDI (COME YOGURT, PANNA ACIDA, CREME...): vanno versati nelle cup e l’eccesso va tolto con il retro di un coltello
BURRO E MARGARINA: vanno inseriti e schiacciati nella cup in modo che non rimanga aria e poi livellati con il retro di un coltello
INGREDIENTI LIQUIDI IN SPOON: fare attenzione a riempire gli spoon non direttamente sopra l’impasto perché è facile che il liquido fuoriesca e ne cada più del dovuto
INGREDIENTI SECCHI IN SPOON: riempire lo spoon abbondantemente e togliere l’eccesso livellando con il metro di un coltello
INGREDIENTI SPEZZETTATI: fare attenzione se la ricetta prevede che gli ingredienti siano sminuzzati, tagliati a dadini o tritati finemente e se è previsto che siano misurati prima o dopo averli spezzettati, dopodiché inserire gli ingredienti in modo che arrivino al livello del bordo della cup o dello spoon.
Nota: le foto dei misurini sono prese da Amazon uk
lunedì 19 luglio 2010
Pancake allo sciroppo d'acero (con latticello)!
ricetta di Martha Stewart
Era già da un po' che avevo in mente di provarli....Mi diverte un sacco provare a riprodurre le ricette tradizionali degli altri paesi e oggi finalmente ho fatto mente locale: "bene gli ingredienti ci sono tutti?" Si....Allora si comincia!
Ingredienti (per circa 6 pancake):
1 cup farina 0 (125g)
1 teaspoon baking ovvero lievito istantaneo per dolci (2g)
1/2 teaspoon bicarbonato di sodio (1g)
un pizzico di sale
1 1/2 tablespoon zucchero (20g)
1 uovo grande
1 1/2 cup latticello (se non avete il latticello potete usare 180g di panna acida mista a 120g di latte)
2 tablespoon di burro fuso (16g)
Preparazione:
In una terrina miscelare brevemente la farina con il lievito, il bicarbonato, il sale e lo zucchero. Aggiungere l'uovo leggermente sbattuto , il latticello (o la panna acida con il latte) e il burro fuso. Il composto va mescolato il minimo indispensabile e non va mai mescolato tanto da farlo diventare liscio e omogeneo se si vuole che rimangano soffici. Questo è come deve apparire il composto una volta mescolato molto brevemente:
A questo punto scaldare una piastra o una padella antiaderente. La temperatura sarà giusta quando versando un goccio d'acqua sulla padella questa si dividerà e schizzerà qua e là. Quando la padella avrà raggiunto la temperatura giusta imburrare e togliere con uno scottex il burro in eccedenza. Con un mestolo versare lentamente il composto sulla piastra così da ottenere un pancake di circa 10cm. Quando comincerete a vedere delle bolle che scoppiano sulla superficie del pancake e i bordi cominceranno ad apparire asciutti (ci vogliono circa 2 - 2 1/2 minuti), voltateli con una paletta e lasciate cuocere un altro minuto circa finché saranno dorati anche nella parte sottostante.
togliete dal fuoco e servite con abbondante sciroppo d'acero....
Sono buonissimi!
- usate solo farina 0. La 00 rende i pancake troppo umidi.
- mescolate il minimo indispensabile lasciando il composto mediamente grumoso, se volete dei pancake soffici
- l'impasto deve avere la consistenza di una pastella per il fritto....non troppo densa, ma neanche troppo liquida
- se non avete il latticello, ma neanche la panna acida, usate del latte (circa 300g/350g) con qualche goccia di limone all'interno. Il latticello comunque potete anche farlo in casa....Montando la panna fresca per almeno 3 minuti, la panna si dividerà in burro e latticello...Praticamente si formerà da uan aprte un composto solido, il burro appunto e dall'altra rimarrà un'acquetta torbida: quest'ultima è il latticello.
- al posto dello sciroppo d'acero potete mettere marmellata di mirtilli, di lamponi o quella di vostro gradimento
Era già da un po' che avevo in mente di provarli....Mi diverte un sacco provare a riprodurre le ricette tradizionali degli altri paesi e oggi finalmente ho fatto mente locale: "bene gli ingredienti ci sono tutti?" Si....Allora si comincia!
Ingredienti (per circa 6 pancake):
1 cup farina 0 (125g)
1 teaspoon baking ovvero lievito istantaneo per dolci (2g)
1/2 teaspoon bicarbonato di sodio (1g)
un pizzico di sale
1 1/2 tablespoon zucchero (20g)
1 uovo grande
1 1/2 cup latticello (se non avete il latticello potete usare 180g di panna acida mista a 120g di latte)
2 tablespoon di burro fuso (16g)
Preparazione:
In una terrina miscelare brevemente la farina con il lievito, il bicarbonato, il sale e lo zucchero. Aggiungere l'uovo leggermente sbattuto , il latticello (o la panna acida con il latte) e il burro fuso. Il composto va mescolato il minimo indispensabile e non va mai mescolato tanto da farlo diventare liscio e omogeneo se si vuole che rimangano soffici. Questo è come deve apparire il composto una volta mescolato molto brevemente:
A questo punto scaldare una piastra o una padella antiaderente. La temperatura sarà giusta quando versando un goccio d'acqua sulla padella questa si dividerà e schizzerà qua e là. Quando la padella avrà raggiunto la temperatura giusta imburrare e togliere con uno scottex il burro in eccedenza. Con un mestolo versare lentamente il composto sulla piastra così da ottenere un pancake di circa 10cm. Quando comincerete a vedere delle bolle che scoppiano sulla superficie del pancake e i bordi cominceranno ad apparire asciutti (ci vogliono circa 2 - 2 1/2 minuti), voltateli con una paletta e lasciate cuocere un altro minuto circa finché saranno dorati anche nella parte sottostante.
togliete dal fuoco e servite con abbondante sciroppo d'acero....
Sono buonissimi!
Tips & tricks:
- usate solo farina 0. La 00 rende i pancake troppo umidi.
- mescolate il minimo indispensabile lasciando il composto mediamente grumoso, se volete dei pancake soffici
- l'impasto deve avere la consistenza di una pastella per il fritto....non troppo densa, ma neanche troppo liquida
- se non avete il latticello, ma neanche la panna acida, usate del latte (circa 300g/350g) con qualche goccia di limone all'interno. Il latticello comunque potete anche farlo in casa....Montando la panna fresca per almeno 3 minuti, la panna si dividerà in burro e latticello...Praticamente si formerà da uan aprte un composto solido, il burro appunto e dall'altra rimarrà un'acquetta torbida: quest'ultima è il latticello.
- al posto dello sciroppo d'acero potete mettere marmellata di mirtilli, di lamponi o quella di vostro gradimento
sabato 17 luglio 2010
Banana-nut bread
ricetta di Martha Stewart
Un paio di settimane fa sono andata in una libreria che c'è qui a Bologna e che è molto fornita per quanto riguarda i libri di cucina...Hanno sì libri italiani, ma anche molti libri americani, inglesi e francesi....Hanno i libri di Alain Ducasse ad esempio e di Christophe Felder e tanti altri....Quando vado in questa libreria di solito ci passo mezzo pomeriggio...prendo il mio sgabellino e con calma mi sfoglio i vari libri fino a che non trovo quello che fa per me...L'ultima volta l'occhio mi è caduto su un bellissimo libro di Martha Stewart che si intitola "Baking Handbook". Se siete interessati lo trovate anche su amazon, qui. Oggi però è la prima volta che provo una ricetta, perché il libro è in lingua originale e le dosi sono misurate in cup, teaspoon e tablespoon: dunque prima mi sono dovuta procurare i misurini americani...Il tablespoon e il teaspoon li ho trovati alla coin e le cupo le ho ordinate su amazon...
Il banana nut bread è un dolce che mi ispirava molto e in effetti devo dire che è buonissimo! Nell'inidicazione degli ingredienti metterò anche il corrispettivo in ml così se per caso avete una caraffa graduata, potete misurare gli ingredienti con quella inserendo ad esempio la farina finché arriverà alla tacca dei ml giusta...(mi raccomando ml, non g!)
Ingredienti:
3 cup di farina 00 (720ml)
1 teaspoon di bicarbonato di sodio
3/4 di teaspoon di sale
3 grandi uova
2 cup di zucchero (480ml)
1 1/3 cup di olio vegetale (320ml)
1 stecca di vaniglia
1 1/2 cup di banana schiacciata (360ml, circa 3 banane medie)
1 cup di farina di cocco disidratata (240ml)
1 cup di noci pecan a pezzetti (240ml; sono quelle che vedete in foto)
1/2 cup di latticello (io ho usato latte misto a un goccio di acqua*)
Preparazione:
prima di cominciare accendere il forno a 180° e imburrare due teglie da plumcake di circa 22 x 12cm.
In una terrina setacciare la farina, il sale e il bicarbonato e mettere da parte...
mettere nella ciotola del frullatore o della planetaria le uova con l'olio e lo zucchero e mescolare a media velocità il tempo necessario per farli amalgamare...A questo punto unire la farina, il cocco, la banana, la vaniglia, le noci e il latticello e mescolare fino a che il tutto non si sarà amalgamato. versare il composto negli stampi e infornare per circa 55/60 minuti (fare comunque la prova stecchino per verificare che il dolce sia cotto all'interno...Sfornate, togliete il dolce dallo stampo e appoggiatelo su una griglia fino a raffreddamento completo...A me è piaciuto molto!
P.S. Girando per blog ho trovato una tabella di conversione delle misure amerciane....la trovate QUI
* In realtà se proprio non avete il latticello potete sostituirlo così: 180g di panna acida mista a 120g di latte, oppure con una salsa fatta di 3 parti di yogurt, 1 parte di latte e 1 cucchiaio di succo di limone
Un paio di settimane fa sono andata in una libreria che c'è qui a Bologna e che è molto fornita per quanto riguarda i libri di cucina...Hanno sì libri italiani, ma anche molti libri americani, inglesi e francesi....Hanno i libri di Alain Ducasse ad esempio e di Christophe Felder e tanti altri....Quando vado in questa libreria di solito ci passo mezzo pomeriggio...prendo il mio sgabellino e con calma mi sfoglio i vari libri fino a che non trovo quello che fa per me...L'ultima volta l'occhio mi è caduto su un bellissimo libro di Martha Stewart che si intitola "Baking Handbook". Se siete interessati lo trovate anche su amazon, qui. Oggi però è la prima volta che provo una ricetta, perché il libro è in lingua originale e le dosi sono misurate in cup, teaspoon e tablespoon: dunque prima mi sono dovuta procurare i misurini americani...Il tablespoon e il teaspoon li ho trovati alla coin e le cupo le ho ordinate su amazon...
Il banana nut bread è un dolce che mi ispirava molto e in effetti devo dire che è buonissimo! Nell'inidicazione degli ingredienti metterò anche il corrispettivo in ml così se per caso avete una caraffa graduata, potete misurare gli ingredienti con quella inserendo ad esempio la farina finché arriverà alla tacca dei ml giusta...(mi raccomando ml, non g!)
Ingredienti:
3 cup di farina 00 (720ml)
1 teaspoon di bicarbonato di sodio
3/4 di teaspoon di sale
3 grandi uova
2 cup di zucchero (480ml)
1 1/3 cup di olio vegetale (320ml)
1 stecca di vaniglia
1 1/2 cup di banana schiacciata (360ml, circa 3 banane medie)
1 cup di farina di cocco disidratata (240ml)
1 cup di noci pecan a pezzetti (240ml; sono quelle che vedete in foto)
1/2 cup di latticello (io ho usato latte misto a un goccio di acqua*)
Preparazione:
prima di cominciare accendere il forno a 180° e imburrare due teglie da plumcake di circa 22 x 12cm.
In una terrina setacciare la farina, il sale e il bicarbonato e mettere da parte...
mettere nella ciotola del frullatore o della planetaria le uova con l'olio e lo zucchero e mescolare a media velocità il tempo necessario per farli amalgamare...A questo punto unire la farina, il cocco, la banana, la vaniglia, le noci e il latticello e mescolare fino a che il tutto non si sarà amalgamato. versare il composto negli stampi e infornare per circa 55/60 minuti (fare comunque la prova stecchino per verificare che il dolce sia cotto all'interno...Sfornate, togliete il dolce dallo stampo e appoggiatelo su una griglia fino a raffreddamento completo...A me è piaciuto molto!
P.S. Girando per blog ho trovato una tabella di conversione delle misure amerciane....la trovate QUI
* In realtà se proprio non avete il latticello potete sostituirlo così: 180g di panna acida mista a 120g di latte, oppure con una salsa fatta di 3 parti di yogurt, 1 parte di latte e 1 cucchiaio di succo di limone
Spaghetti vongole e cozze
Oggi qui a Bologna fa un caldo di quelli insopportabili...Giro per casa come uno zombie...spalle basse, sguardo assente, trascino i piedi per non sprecare quelle poche forze che mi rimangono... E' una giornata da insalatina fresca e invece mi è presa la voglia di spaghetti vongole e cozze e ve li propongo!
Ingredienti:
vongole
cozze
aglio
olio extravergine di oliva
sale
peperoncino
prezzemolo
vino bianco
Preparazione:
In una padella scaldare qualche cucchiaio di olio evo con due spicchi di aglio tritati finemente senza farli bruciare....Aggiungere le vongole e le cozze e non appena il sughetto che avranno lasciato raggiungerà il bollore, sfumare con mezzo bicchiere abbondante di vino bianco. Aggiustare di sale, aggiungere il peperoncino e portare a cottura. una volta cotti spolverare con prezzemolo tritato...Scolare la pasta un paio di minuti prima della fine della cottura e saltarla in padella con il sugo perché si insaporisca e termini la cottura....
Ingredienti:
vongole
cozze
aglio
olio extravergine di oliva
sale
peperoncino
prezzemolo
vino bianco
Preparazione:
In una padella scaldare qualche cucchiaio di olio evo con due spicchi di aglio tritati finemente senza farli bruciare....Aggiungere le vongole e le cozze e non appena il sughetto che avranno lasciato raggiungerà il bollore, sfumare con mezzo bicchiere abbondante di vino bianco. Aggiustare di sale, aggiungere il peperoncino e portare a cottura. una volta cotti spolverare con prezzemolo tritato...Scolare la pasta un paio di minuti prima della fine della cottura e saltarla in padella con il sugo perché si insaporisca e termini la cottura....
venerdì 16 luglio 2010
Dolcetto cotto e intrappolato nel barattolo (cake in a jar)
Dopo il preparato per biscotti in barattolo sempre in giro per la rete ho trovato quest'altra idea regalo altrettanto carina...Anche questa appartiene alla tradizione americana e in rete esistono tante varianti e anche in questo blog potete trovarne una...All'interno del vasetto si può mettere qualsiasi tipo di torta lievitata, quindi vi potete sbizzarrire... ma passiamo alla realizzazione: Cosa serve? Innanzitutto servono dei barattoli lisci con le pareti dritte o svasate, ma la parte alta deve essere più larga di quella bassa altrimenti il dolcetto rimarrà intrappolato. Vanno benissimo ad esempio i barattoli della marmellata della zuegg, o quelli della marmellata biologica coop...
Per il dolce...
Ingredienti:
150g farina 00
125g zucchero
1uovo e mezzo
7g di lievito per dolci paneangeli
1/2 bicchiere di latte
65g di burro
grattatura di limone
uvetta e pinoli
mandorle
Preparazione:
mescolare le uova, lo zucchero, il burro fuso, il latte e la farina setacciata con il lievito e frullare il tutto. Aggiungere la grattatura di limone, l'uvetta e i pinoli.
Nel frattempo scaldare il forno a 180°, imburrare accuratamente i barattolini di vetro e spolverarli con pangrattato o farina. Versare l'impasto nei barattolini riempiendoli solo per metà. Cospargere con delle mandorle tagliate a metà nel senso della lunghezza. Infornate per circa 30 minuti (fate sempre la prova stecchino per verificare che l'interno sia cotto e una volta sfornati i barattolini chiuderli con il loro tappo....Dopo un po' nei vasetti si formerà il sottovuoto e in teoria ciò dovrebbe far si che si conservino anche a lungo, ma questa è la prima volta che li faccio e quindi non posso confermarlo con sicurezza. Un'alternativa, una volta che i vasetti si saranno raffreddati completamente, è quella di metterli nel surgelatore e tirarli fuori all'occorrenza.
Con questa dose a me sono venuti 5 barattolini zuegg ma il dolcetto non è arrivato fino al bordo, come vedete dalla foto......
I vasetti potete poi decorarli come volete, ci potete mettere un bigliettino con indicato il tipo di torta che c'è all'interno e li potete regalare....Carini no?
Altri dolcetti che potete inserire nei barattolini sono questi:
Dolcetti al cocco
Torta alle carote
Torta all'arancia
Torta allo yogurt
Per il dolce...
Ingredienti:
150g farina 00
125g zucchero
1uovo e mezzo
7g di lievito per dolci paneangeli
1/2 bicchiere di latte
65g di burro
grattatura di limone
uvetta e pinoli
mandorle
Preparazione:
mescolare le uova, lo zucchero, il burro fuso, il latte e la farina setacciata con il lievito e frullare il tutto. Aggiungere la grattatura di limone, l'uvetta e i pinoli.
Nel frattempo scaldare il forno a 180°, imburrare accuratamente i barattolini di vetro e spolverarli con pangrattato o farina. Versare l'impasto nei barattolini riempiendoli solo per metà. Cospargere con delle mandorle tagliate a metà nel senso della lunghezza. Infornate per circa 30 minuti (fate sempre la prova stecchino per verificare che l'interno sia cotto e una volta sfornati i barattolini chiuderli con il loro tappo....Dopo un po' nei vasetti si formerà il sottovuoto e in teoria ciò dovrebbe far si che si conservino anche a lungo, ma questa è la prima volta che li faccio e quindi non posso confermarlo con sicurezza. Un'alternativa, una volta che i vasetti si saranno raffreddati completamente, è quella di metterli nel surgelatore e tirarli fuori all'occorrenza.
Con questa dose a me sono venuti 5 barattolini zuegg ma il dolcetto non è arrivato fino al bordo, come vedete dalla foto......
I vasetti potete poi decorarli come volete, ci potete mettere un bigliettino con indicato il tipo di torta che c'è all'interno e li potete regalare....Carini no?
Altri dolcetti che potete inserire nei barattolini sono questi:
Dolcetti al cocco
Torta alle carote
Torta all'arancia
Torta allo yogurt
giovedì 15 luglio 2010
Biscottini in barattolo!
Girando per la rete ho trovato questa bellissima idea regalo che poi io ho confezionato a modo mio...A me è piaciuta tantissimo...Un po' perchè mi piace l'idea di fare un regalo fatto da me, un po' perchè questo lo trovo un regalo davvero originale e un po' perchè coniuga il piacere di fare regali alla mia passione per la cucina....L'idea dei "cookie in a jar", come li chiamano in America mi è venuta girando per la rete, coem dicevo, ma le dosi per i biscotti da inserire all'interno li ho presi da un questo blog, perchè altrimenti non avrei saputo come convertire le varie ricette americane le cui dosi sono in cup, tablespoon, teaspoon...io ho dimezzato la dose, quindi....partiamo: serve un barattolo di vetro da 1/2 litro...Io l'ho preso all'ikea.
Ingredienti per un barattolo da 1/2 litro:
75g di farina
55g di zucchero di canna
55g di zucchero semolato
60g gocce di cioccolato o cioccolato in scaglie
60g di fiocchi di avena
60g di mandorle o nocciole tostate
1 cucchiaino raso di baking o lievito istantaneo paneangeli per dolci
(75g di burro, 1/2 uovo)
Preparazione:
gli ingredienti vanno inseriti in questo ordine e ogni volta vanno pressati bene con il resto di un cucchiaio. Per prima cosa inserite la farina precedentemente setacciata con il cucchiaino di baking, poi lo zucchero di canna, lo zucchero semolato, i fiocchi di avena, le gocce di cioccolato e infine le mandorle tostate e tritate molto grossolanamente. Chiudere il vaso e decorarlo a piacimento o con un cerchio di stoffa fermato con un elastichino o un nastro come si fa per i vasetti di marmellata o con un nastro di rafia e preparate un foglietto con indicati gli ingredienti e il modo di preparazione dei biscotti a cui ovviamente andranno aggiunti il burro e il mezzo uovo (per ottenere mezzo uovo, pesatelo, apritelo, mescolatelo bene e poi pesate la metà del suo peso originale). Il biglietto poi lo unirete al barattolo...Io l'ho fatto così:
Una volta fatti i biscotti si possono conservare nel vaso stesso!
Ingredienti per un barattolo da 1/2 litro:
75g di farina
55g di zucchero di canna
55g di zucchero semolato
60g gocce di cioccolato o cioccolato in scaglie
60g di fiocchi di avena
60g di mandorle o nocciole tostate
1 cucchiaino raso di baking o lievito istantaneo paneangeli per dolci
(75g di burro, 1/2 uovo)
Preparazione:
gli ingredienti vanno inseriti in questo ordine e ogni volta vanno pressati bene con il resto di un cucchiaio. Per prima cosa inserite la farina precedentemente setacciata con il cucchiaino di baking, poi lo zucchero di canna, lo zucchero semolato, i fiocchi di avena, le gocce di cioccolato e infine le mandorle tostate e tritate molto grossolanamente. Chiudere il vaso e decorarlo a piacimento o con un cerchio di stoffa fermato con un elastichino o un nastro come si fa per i vasetti di marmellata o con un nastro di rafia e preparate un foglietto con indicati gli ingredienti e il modo di preparazione dei biscotti a cui ovviamente andranno aggiunti il burro e il mezzo uovo (per ottenere mezzo uovo, pesatelo, apritelo, mescolatelo bene e poi pesate la metà del suo peso originale). Il biglietto poi lo unirete al barattolo...Io l'ho fatto così:
Una volta fatti i biscotti si possono conservare nel vaso stesso!
martedì 13 luglio 2010
Grissini torinesi (o Rubatà)
Ingredienti:
500g farina 0
250g acqua
12g di sale
5g malto
8g di lievito di birra
olio extravergine di oliva
semola di grano duro per spolverare i grissini
Preparazione:
Intiepidire l'acqua e scioglierci dentro il lievito e il malto....Versare il tutto sulla farina e impastare per un po', aggiungere il sale e continuare a impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Formare una palla con l'impasto e schiacciarlo a un'altezza di 3cm circa....Spennellare con l'olio evo, e spolverare con semola. Coprire con pellicola e poi con uno strofinaccio e lasciar riposare per un'ora circa. Trascorsa l'ora, tagliare delle striscie di impasto e stenderle ad una lunghezza che sia simile a quella della teglia...
Cuocere in forno caldo e ventilato a 200° per circa 10 minuti o fino a doratura.
sabato 3 luglio 2010
Lo tzatziki
D'estate amo molto fare delle ricette della cucina greca, perché sono molto fresche e "mediterranee"...Oggi ho preparato lo tzatziki, una salsa a base di crema di yogurt greco, aglio e cetrioli. Si accompagna benissimo con la carne arrosto e a fianco di una bella insalata greca.
Ingredienti:
300g di crema di yogurt greco
1 cetriolo di medie dimensioni
1 spicchio di aglio
sale
olio extra vergine di oliva
Preparazione:
tritare l'aglio e il cetriolo molto finemente, unirli alla crema di yogurt, aggiustare di sale e aggiungere un paio di cucchiai di olio evo....Mescolare bene e....il gioco è fatto!
Ingredienti:
300g di crema di yogurt greco
1 cetriolo di medie dimensioni
1 spicchio di aglio
sale
olio extra vergine di oliva
Preparazione:
tritare l'aglio e il cetriolo molto finemente, unirli alla crema di yogurt, aggiustare di sale e aggiungere un paio di cucchiai di olio evo....Mescolare bene e....il gioco è fatto!
venerdì 2 luglio 2010
Tortina romantica con decorazioni in pasta di zucchero e ghiaccia reale
la tortina non è perfetta, perché è uno dei miei primi esperimenti di decorazione con la pasta di zucchero e con la ghiaccia...però tutto sommato sono soddisfatta....
Ingredienti per uno stampo di circa 18/19cm.
Per il pan di spagna:
3 uova
120g di zucchero semolato
120g di farina 00
estratto di vaniglia (o i semini di 1/2 bacca)
buccia grattugiata di mezzo limone
per la bagna:
150g di acqua
70g di zucchero
alcuni pezzi di buccia di limone (solo la parte gialla)
per la farcitura:
marmellata di albicocche
panna montata
per la pasta di zucchero:
30ml di acqua
5g di gelatina in fogli
50g di miele
450g di zucchero a velo
Preparazione:
Preriscaldare il forno a 180°: Iniziare a preparare il pan di spagna montando le uova col zucchero fino ad ottenere un impasto bianco e spumoso (sollevando un po' di impasto e facendolo ricadere su quello sottostante deve rimanere impresso per qualche secondo prima di scomparire). Aggiungere la grattatura di limone, la vaniglia e a questo punto incorporare in 3 o 4 volte la farina setacciata mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto per non smontare il composto.imburrare accuratamente una teglia di circa 18cm dai bordi alti, spolverare del pane grattato finemente avendo cura di togliere quello in eccesso e versare il composto. Non è necessario livellarlo accuratamente perché si livellerà da solo nel forno.
Infornare per circa 20 minuti a forno statico. Una volta cotto e raffreddato (fuori dal forno) capovolgerlo e rimetterlo nello stampo in modo che la superficie alta si trovi sul fondo. Quando il pds sarà completamente raffreddato metterlo per un'oretta nel freezer (questo renderà più semplice tagliarlo).
Nel frattempo mettere l'acqua e lo zucchero con le bucce di limone in un pentolino, portare a bollore e lasciar ridurre per circa 5 minuti a fiamma alta. Lasciar raffreddare.
Montare la panna. A questo punto tirare fuori il pds dal freezer e tagliarlo a metà con un coltello a lama lunga che va tenuto orizzontale e mosso avanti e indietro mentre si fa girare il pan di spagna.
Togliere lo strato superiore del pds e con lo sciroppo precedentemente preparato bagnare abbondantemente la base servendosi di un pennello alimentare. A questo punto stendere uno strato di marmellata e poi ricoprire con abbondante panna stendendola in uno strato uniforme. Coprire con il restante con l'altro pezzo di pds, bagnare anche questo, dopodiché ricoprire la torta con uno strato molto sottile di panna livellandola bene con una spatola (la panna serve solo a far si che la pasta di zucchero aderisca).
Per la pasta di zucchero mettere la gelatina in ammollo in acqua fredda per 10 minuti, strizzarla bene e metterla in un pentolino con i 30g di acqua e il miele. Mettere il pentolino sul fuoco mescolando finché la gelatina si sarà sciolta e spegnere subito (non deve arrivare a bollore). Versare il tutto insieme allo zucchero a velo in un robot e azionarlo finché il composto non si sarà compattato e non di più. Togliere la pasta dal robot e impastarla a mano (con le mani impolverate di zucchero a velo) fino ad ottenere un composto setoso e che non appiccica.
A questo punto stenderla in uno strato di circa 2mm e aiutandosi con un mattarello ricoprire delicatamente la torta..Ora sbizzarritevi con le decorazioni!
Ecco la foto dei particolari:
Per evitare che la pasta di zucchero si incolli quando la stendete spolverate il piano con un pochino di maizena...Evitate di usare un mattarello di legno perchè è poroso e la pasta si attacca più facilmente...usatene uno in plastica o in metallo
Ingredienti per uno stampo di circa 18/19cm.
Per il pan di spagna:
3 uova
120g di zucchero semolato
120g di farina 00
estratto di vaniglia (o i semini di 1/2 bacca)
buccia grattugiata di mezzo limone
per la bagna:
150g di acqua
70g di zucchero
alcuni pezzi di buccia di limone (solo la parte gialla)
per la farcitura:
marmellata di albicocche
panna montata
per la pasta di zucchero:
30ml di acqua
5g di gelatina in fogli
50g di miele
450g di zucchero a velo
Preparazione:
Preriscaldare il forno a 180°: Iniziare a preparare il pan di spagna montando le uova col zucchero fino ad ottenere un impasto bianco e spumoso (sollevando un po' di impasto e facendolo ricadere su quello sottostante deve rimanere impresso per qualche secondo prima di scomparire). Aggiungere la grattatura di limone, la vaniglia e a questo punto incorporare in 3 o 4 volte la farina setacciata mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto per non smontare il composto.imburrare accuratamente una teglia di circa 18cm dai bordi alti, spolverare del pane grattato finemente avendo cura di togliere quello in eccesso e versare il composto. Non è necessario livellarlo accuratamente perché si livellerà da solo nel forno.
Infornare per circa 20 minuti a forno statico. Una volta cotto e raffreddato (fuori dal forno) capovolgerlo e rimetterlo nello stampo in modo che la superficie alta si trovi sul fondo. Quando il pds sarà completamente raffreddato metterlo per un'oretta nel freezer (questo renderà più semplice tagliarlo).
Nel frattempo mettere l'acqua e lo zucchero con le bucce di limone in un pentolino, portare a bollore e lasciar ridurre per circa 5 minuti a fiamma alta. Lasciar raffreddare.
Montare la panna. A questo punto tirare fuori il pds dal freezer e tagliarlo a metà con un coltello a lama lunga che va tenuto orizzontale e mosso avanti e indietro mentre si fa girare il pan di spagna.
Togliere lo strato superiore del pds e con lo sciroppo precedentemente preparato bagnare abbondantemente la base servendosi di un pennello alimentare. A questo punto stendere uno strato di marmellata e poi ricoprire con abbondante panna stendendola in uno strato uniforme. Coprire con il restante con l'altro pezzo di pds, bagnare anche questo, dopodiché ricoprire la torta con uno strato molto sottile di panna livellandola bene con una spatola (la panna serve solo a far si che la pasta di zucchero aderisca).
Per la pasta di zucchero mettere la gelatina in ammollo in acqua fredda per 10 minuti, strizzarla bene e metterla in un pentolino con i 30g di acqua e il miele. Mettere il pentolino sul fuoco mescolando finché la gelatina si sarà sciolta e spegnere subito (non deve arrivare a bollore). Versare il tutto insieme allo zucchero a velo in un robot e azionarlo finché il composto non si sarà compattato e non di più. Togliere la pasta dal robot e impastarla a mano (con le mani impolverate di zucchero a velo) fino ad ottenere un composto setoso e che non appiccica.
A questo punto stenderla in uno strato di circa 2mm e aiutandosi con un mattarello ricoprire delicatamente la torta..Ora sbizzarritevi con le decorazioni!
Ecco la foto dei particolari:
Tips & tricks:
Per evitare che la pasta di zucchero si incolli quando la stendete spolverate il piano con un pochino di maizena...Evitate di usare un mattarello di legno perchè è poroso e la pasta si attacca più facilmente...usatene uno in plastica o in metallo
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