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I Graham crackers di Martha Stewart

Di: 17 commenti 17 Difficoltà: facile
I Graham crackers di Martha Stewart

La prima volta che sentii parlare di Graham cracker non sapevo cosa fossero e pensavo fosse qualcosa di salato e friabile come i nostri cracker...Poi un giorno leggendo la ricetta di un cheesecake lessi che la base era costituita di Graham sbriciolati e allora mi è sorto un dubbio...Allora mi sono informata e ho scoperto che sono dei biscotti e oggi per la prima volta li ho fatti secondo la ricetta di Martha Stewart, una garanzia, e quindi li ho assaggiati per la prima volta. Sono davvero deliziosi! Ve li consiglio caldamente...Forse li preferisco perfino ai digestive homemade, anche se sono buonissimi anche quelli.

- Ingredienti -

(per 36 porzioni)

  • 1 1/2 cup/ 190g di farina 0
  • 1 cup/ 130g di farina integrale
  • 1/2 cup/ 40g di germe di grano non tostato (io ne ho usato uno sligthly toasted, cioè leggermente tostato della Molino Chiavazza) 
  • 1 teaspoon/ 4g di bicarbonato di sodio
  • 1/2 teaspoon/ 4g di sale fino
  • 3/4 cup/ 130g di zucchero di canna Demerara (se usate la tazza in questo caso pressatene il contenuto. Qui* trovate le indicazioni su come vanno misurati gli ingredienti con il sistema americano)
  • 2 tablespoon/ 35g di miele di acacia
  • 1 cup/ 240g di burro ammorbidito
  • 1/2 teaspoon / 3g di cannella in polvere (che io non ho messo perché non mi piace)
per circa 36 biscotti 8x4cm


* sistema di misurazione americano 

- Procedimento -

con una frusta mescolate la farina 0 con quella integrale, con il germe di grano, il sale e il bicarbonato. Montate il gancio a foglia sull’impastatrice e versate il burro, lo zucchero e il miele nella ciotola. Avviate l’impastatrice a velocità media per circa 2 o 3 minuti fino a quando avrete ottenuto un composto soffice e “spumoso”. A questo punto aggiungete gli ingredienti secchi in più volte e impastate fino a che il composto si compatterà in un massa unica o quasi. A questo punto formate una palla e schiacciatela. mettetela nella pellicola chiudendo i 4 lati e poi con il mattarello stendete leggermente in modo che si formi un panetto quadrato o rettangolare.

Mettete questo panetto nel freezer per circa 20 minuti, dopodiché dividetelo in 4 e stendete ogni pezzo tra due fogli di carta forno in uno strato di circa 3mm di spessore. Con il tagliapasta ondulato tagliate poi dei rettangolini  di circa 8x4cm e con la punta dei rebbi della forchetta praticate i buchini.

 

Riporre i biscotti così tagliati in freezer per circa 20 minuti (coprendoli). Con una spatola prendete i biscotti che nel freezer si dovranno essere ben solidificati e allineateli su una teglia coperta di carta forno distanziandoli di mezzo cm. Infornate in forno preriscaldato a 180° per 8/10 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare per 5 minuti nella teglia (all’inizio sembrano molto morbidi ma poi si solidificano raffreddandosi), dopodiché trasferite i biscotti su una gratella.

Potete mangiare i graham crackers da soli o uniti a due a due con il burro di arachidi o sbriciolati come base per il cheesecake.
Ne volete uno? Servitevi pure….;)

 

Graham crackers

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I Graham crackers di Martha Stewart
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17 commenti

17 commenti sul post:
“I Graham crackers di Martha Stewart”

  • Bassottina scrive:

    SEMBRA MACCHINOSA LA RICETTA MA IL RISULTATO E' DA SOGNO….SENTO GIA' IL PROFUMO…

  • No, perchè macchinosa…è molto semplice….mescoli gli ingredienti secchi, li aggiungi al burro montato con zucchero e miele e il gioco è fatto…il più è stendere e tagliare i biscotti….

  • lucia scrive:

    Che belli!! E siccome amo tantissimo i digestive (anche per me homemade ormai…) penso che potrei diventare fan anche di questi! Ma prima devo trovare gli stampini che hai usato, sono bellissimi!! Ciao e buona settimana! Lucia

  • Ciao Lucia…non ho usato stampini….Ho usato un tagliapasta di quelli ondulati! E poi ho fatto i buchini con i rebbi della forchetta…Se li fai e li pubblichi dimmelo che poi ti metto nella sezione "le me ricette fatet da voi".
    Grazie del passaggio!

  • Anonimo scrive:

    Bellissimi! Peccato che tu debba solo farli :)
    Nico

  • Lisa scrive:

    Da provare! Li avevo sentiti nominare ma non mi avevano mai incuriosita fino a che non ho visto questi! Ciao! 😉

    1. Martina scrive:

      Sono buoni! :)

  • frapetwy scrive:

    Ciao Martina!hanno una faccia bellissima questi biscotti!io da me non riesco a trovare il germe di grano non tostato…con cosa potrei sostituirlo? Grazie!!!

    1. Martina Toppi scrive:

      Hai provato da Naturasì? Ho letto che all’Esselunga si trova. Altrimenti onestamente non saprei consigliarti…Il germe di grano non è un ingrediente che assomiglia a qualcos’altro…:(
      Prova a cercare in rete se qualcuno magari suggerisce con cosa sostituirlo. Forse potresti sostituirlo con della crusca, ma non è la stessa cosa.

  • Cinzia scrive:

    Ciao. Sono Cinzia, e sono appassionata di pasticceria, anche straniera. Io ho provato a farli ma sono venuti più’ scuri, anche con soli 9 minuti di cottura. Ma la Stewart non indica l’utilizzo di “light brown sugar”? Lo zucchero muscovado non è “light brown sugar”! Grazie. Ciao.

    1. Martina Toppi scrive:

      Hai ragione! Probabilmente mi sono confusa io con il nome dello zucchero. A volte faccio confusione tra Muscovado e Demerara. Correggo subito e ti chiedo davvero scusa. Spero che siano venuti buoni comunque!

  • Cinzia scrive:

    Scusa Martina, sono ancora io, Cinzia. Vorrei suggerirti che gli americani per “Brown Sugar” o “zucchero Bruno” intendono il normale zucchero bianco mescolato alla melassa. Negli USA si trova già preparato e nelle versioni “light” o “dark”, in base alla quantità di melassa addizionata. Anche io pensavo si trattasse di zucchero di canna, più o meno integrale, ma poi ho appreso queste informazioni dal libro di Laurel Evans “Buon appetito America”, tra le pagine dedicate agli ingredienti particolari e conversioni! Complimenti per il sito e le ricette, mi piacciono tanto. Ciao e scusa per le precisazioni!

    1. Martina scrive:

      Ti ringrazio invece per avermelo detto! Non si finisce mai di imparare! Però mi fa strano perché mi sembra di ricordare che la melassa la chiamino molasses anche perché spesso si trova scritto packed brown sugar ad indicare che la quantità di zucchero si ottiene pressando bene lo zucchero nella cup. Mi documenterò comunque. Grazie!

  • Ma 1 cup burro non era 113gr ?

    1. Martina Toppi scrive:

      No no, sono 230-240g di burro, 2 stick americani. Guarda anche qui su questo blog di una ragazza americana: http://unamericanaincucina.com/ingredienti/

        1. Martina Toppi scrive:

          sì, uno stick sono all’incirca 120g, ma siamo lì

  • Ehi, sei passato di qua? Lasciami un commento :)