Chiudi questo messaggioPer offrirti la migliore esperienza utente possibile questo sito utilizza cookies per memorizzare le tue preferenze e per monitorare il funzionamento del sito.
Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookies Policy.

La pizza al formaggio di Jesi!

Di: 25 commenti 25
La pizza al formaggio di Jesi!

Si, proprio così, la pizza al formaggio di Jesi. Così, con stupore l'ho trovata indicata in un libro che raccoglie ricette regionali. Io sono proprio originaria di Jesi e mi ha fatto un certo effetto...Ieri avevo voglia di pastrocchiare un po' in cucina e già da un po' avevo in mente di provare a fare la pizza al formaggio..:siamo un po' fuori stagione, perché questa pizza viene fatta a pasqua, ma in fondo non ha ingredienti particolari o difficili da trovare in altri periodi dell'anno. Per cui....perché non farla?

La pizza al formaggio di Jesi

 

Ingredienti per il lievitino:

50g di farina 0 (io uso la coop perché ha una buona tenuta in lievitazione)
25g di latte
8g di lievito di birra

Ingredienti per l’impasto:

lievitino (83g)
250g di farina 0
35g di acqua
3 uova
120g di pecorino romano grattugiato
120g di parmigiano reggiano grattugiato
150g di pecorino fresco
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
5g di sale
abbondante pepe (molto abbondante)

 

Preparazione:

preparare il lievitino, adagiarlo su una ciotola, coprire con la pellicola e attendere che raddoppi.
una volta raddoppiato sciogliere il lievitino nelle uova precedentemente sbattute, aggiungere l’acqua e versare il tutto sulla farina. Impastare per un po’, dopodichè aggiungere i formaggi grattugiati, il sale, il pepe e l’olio e impastare ancora. Per ultimo aggiungere l’olio e lavorare a lungo l’impasto finché non si staccherà dalle pareti (non ci vuole molto).
Trasferire l’impasto su una ciotola e attendere mezz’ora, dopodiché trasferirlo in uno stampo di alluminio (il mio aveva queste dimensioni: 12,5cm il diametro inferiore, 15,5cm quello superiore e 9cm l’altezza).

Con l’indice praticare dei buchi sull’impasto e infilarci il formaggio pecorino fresco fatto a bastoncini.
Attendere che l’impasto lievitando raggiunga il bordo (non con la cupola, ma con la base della cupola). Quando la pizza sta per raggiungere il bordo accendere il forno a 200° con una teglia di alluminio di quelle da arrosto appoggiata sulla parete inferiore.

Poco prima di infornare, versare dell’acqua bollente sulla teglia cercando di chiudere velocemente lo sportello perché il vapore rimanga intrappolato nel forno: questo aiuterà la crescita della pizza impedendo la formazione di una crosta che ne limiterebbe la crescita. Infornare abbassando il forno a 180° per 40 minuti circa (dopo 30 minuti fate la prova stecchino). Se la cupola della pizza dovesse brunire troppo copritela con della carta di alluminio, ma attenzione, non aprite il forno prima di 20/25 minuti.

La pizza al formaggio di Jesi

La pizza al formaggio di Jesi

- Tips & Tricks -

- se volete ottenre una superficie del cupolone della pizza bello liscio e uniforme non mettete i pezzetti di formaggio dall'alto, ma infilateli nella parte sottostante dell'impasto prima di adagiarlo nello stampo....

- al posto del pecorino fesco potete usare del lerdammer o dell'emmenthal

- Valuta questa ricetta -


La pizza al formaggio di Jesi!
3

3

5 5
00 unknow 00 unknown
25 commenti

25 commenti sul post:
“La pizza al formaggio di Jesi!”

  • Tery scrive:

    Ciao Martina,
    ho scoperto da poco il tuo blog e ti faccio davvero tanti tanti complimenti!
    sei davvero bravissima! :)
    A presto!

  • Nanninanni scrive:

    Mi ricorda la Pizza di Pasqua che assaggiai tempo fa a Roma.

    Concordo con Teresa, sei molto molto brava, ti faccio i miei complimenti!

    Ciao!

  • Grazie ad esntrambi! troppo carini!

    @ Nanni: in efeftti mi sa che una cosa simile si fa un po' in tutto il centro Italia, però dovrebbe essere proprio originaria della mia città….;)

  • Laura scrive:

    ciao Martina! ti scrivo anche qui come sul Gruppo di quella della pm(alla fine ho scelto questo post):)e grazie per il trucco della cupola liscia!! 😀
    salvo il blog tra i preferiti 😀
    Laura…Innamorara 😀

  • Ciao Laura, grazie a te per ssere passata di qua…;) Se fai la piza poi dimmi com'è venuta!

  • Anonimo scrive:

    Ciao Martina,
    anche io sono di jesi (e abito ora a s.m.nuova)! complimenti per il blog..è bellissimo e ti seguo quotidianamente :-)!
    volevo fare la ns. pizza al formaggio seguendo la tua ricetta. volevo sapere, secondo te in mezza giornata si fanno?? e se metto i pezzettoni di formaggio dentro che sono adorati a casa mia succede qualcosa??
    baci e grazie

  • Anonimo scrive:

    ops..mi chiamo sara (di jesi)
    ciauu

    p.s. il lievitino lo devo fare la sera prima x sicurezza?

  • Ciao Sara! dunque, il lievitino non devi farlo la sera prima perchè vedrai che ci vorranno al massimo un paio d'ore perchè raddoppi…I pezzettoni di formaggio li ho messi anche io. Io ho messo dei bastoncini di pecorino…Dalla foto forse non si vedono, ma nel procedimento sono indicati…Da oggi se vuoi puoi iscriverti alla mia newsletter e ricevere i miei post via mail tutti i giorni…;)

  • Anonimo scrive:

    Ciao Martina,
    finalmente ho realizzato la mia prima pizza al formaggio, e per essere la prima devo dire che è venuta benissimo..grazie per la fantastica ricetta…OTTIMA :-)!
    Ti seguo ogni mattina, aprire il tuo blog sperando di trovare una nuova ricettina, allieta la mia colazione :-)!
    Complimenti davvero!
    Un bacio
    Sara da jesi :-)!

  • Ciao Sara! Non è che magari ci conosciamo pure? Sicuramente avremo qualche amico di amico che conosciamo entrambe! Sono contenta che la pizza ti sia venuta bene! Se ti va di fotografarla e ti fa piacere ti metto nella sezione "le mie ricette fatte da voi"….

  • Anonimo scrive:

    siii…l'ho fotografata…ma nn avendo blog nn lho pubblicata ovviamente :-)! certo si può sempre migliorare..ma x essere la prima non mi lamento. Come faccio a farti avere la foto?
    baci

  • Sara, la foto puoi mandsarla al mio indirizzo mail smartyns76@gmail.com

  • Sara scrive:

    MARTY…sono una sola…ero io quella che l'aveva provata…e ancora ti devo inviare le foto…però quest'anno faccio il bis..però volevo tentare cn il lievito madre…che dici verrà bene? quanto ce ne vorrà secondo te? e cn i tempi cm la mettiamo? help 😀

    1. Sara, per farla con il lievito madre ti consiglio di fare così. Cerca una ricetta di pizza al formaggio con lievito madre su internet e poi usa quel procedimento ma adattandolo alle dosi che trovi qui…Io comuqnue metetrei la pasta madre al posto del lievitino, magari rinfrescandola con il latte. Una volta che la pm è raddoppiata la userei impastandola con gli altri ingredienti e poi aspetterei che cresca (per me ci vuole un sacco di tempo, perchè con tutti i grassi che ci sono deve lavorare parecchio…Se la fai poi dimmi! In bocca al lupo

  • Nanninanni scrive:

    Fatta, mangiata e pubblicata! E' stata molto apprezzata al mio pranzo pasquale, pensa che mio padre non ne sospettava neanche l'esistenza… 😉
    Grazie e a presto!

    1. Sono contenta che sia piaciuta!!! Vado subito a vedere il tuo post!!! Grazie averla provata!

  • monica scrive:

    meravigliosa, senza altro da aggiungere!

  • Anonimo scrive:

    Vorrei farla per regalarla a mia sorella che ne va matta, ma mi sta venendo un dubbio: per caso, non è che deve freddarsi a "testa in giù" come il panettone? E se così fosse, devo usare lo stampo per panettoni altrimenti con quello d'alluminio credo che cada, o no? Inoltre vorrei chiedere un aiuto: mi sono stati regalati dei quadratini di burro di cacao 100% da cucina Venchi, ma non ho idea di come utilizzarli! Mi puoi aiutare? Ti ringrazio infinitamente Ciao Vera
    Rispondi

    Read more: http://aniceecannella.blogspot.com/2008/03/pizza-di-pasqua-al-formaggio.html#ixzz2vZSp6Uip

  • Non è necessario farla raffreddare a testa in giù. Lo stampo d'alluminio è perfetto. Il burro di cacao lo puoi usare per fare il pandoro o in minima parte puoi provare a metterlo in qualche lievitato per renderlo soffice. Altri usi non mi vengono in mente. Forse si usa per fare il cioccolato plastico. Prova a leggere su internet

    1. Anonimo scrive:

      Grazie Martina, molto gentile! Vera

  • Emanuela scrive:

    Ciao Martina, ho provato cominciando dal lievitino ma… Non si è alzato di un cm! Pensi sia colpa del lievito? Nel caso potrei sostituirlo con quello secco come il mastro fornaio e se si, in quali dosi? Grazie!! Vorrei davvero che venisse come quella in foto! Complimenti

    1. Secondo me il lievito era vecchio o morto, perchè 8g su quella quantità di farina dovevano farlo crescere e anche molto rapidamente…Magari il comemrciante l'ha sottoposto a sbalzi di temperatura o l'ha tenuto fuori frigo, vai a sapere! Quindi compra di nuovo il lievito e riprova, vedrai che verrà bene!

    2. Emanuela scrive:

      Ti ringrazio, Riproverò! Ho provato una ricetta "antica" con molto lievito ma vorrei provare la tua! Grazie ancora

    3. Sì, io non capisco perchè alcune ricette prevedano quantità di lievito sovraumane…Bisogna capire che non è la quantità di leivito ceh incide sulla crescita del lievitato, bensì il tempo…nel senso ceh poco lievito non è che non faccia salire l'imapsto o lo faccia salire meno, ma incide solo sui tempi di leivitazione che ovviamente saranno più lunghi, ma che faranno guadagnare al prodotto in termini di gusto e conservabilità

  • Ehi, sei passato di qua? Lasciami un commento :)